Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Eccidio di Tavolicci

Nella frazione di Tavolicci di Verghereto, sull'Appennino forlivese, i nazifascisti massacrano 64 persone, di cui 19 bambini sotto i dieci anni e 34 donne.

Il piccolo paese è colpito perchè ritenuto un nascondiglio di partigiani. Secondo il memoriale di don Giovanni Babini, i vecchi e gli invalidi sono trucidati sulla soglia di casa, mentre le donne e i bambini vengono radunati in un piccolo ambiente, fatti stendere a terra e poi uccisi a colpi di mitraglia da uomini con il volto coperto, che tornano più volte per finire i superstiti. Il paese è saccheggiato e dato alle fiamme.

Dopo aver assistito in catene al massacro, i capi famiglia sono trascinati a Campo del Fabbro e a loro volta uccisi. La responsabilità dell'eccidio, individuata con precisione solo molti anni dopo, è del 4° btg. della Polizia italo-tedesca (Freiwilligen-Polizei), composto da volontari della RSI comandati da ufficiali nazisti.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Adler Raffaelli, Guerra e liberazione: Romagna 1943-1945, Bologna, Editcomp, 1995, vol. 1: Storiografia, pp. 175-176


Marco Renzi, Tavolicci. 22 luglio 1944. Protagonisti e retroscena di una strage nascosta, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2008


Romagna 1944-45: le immagini dei fotografi di guerra inglesi dall'Appennino al Po, Bologna, CLUEB, 1983, p. 173


Gabriele Ronchetti, La Linea Gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza (PR), Mattioli, 2009, p. 80


Tavolicci e l'area dei Tre vescovi. Una comunità pietrificata dalla guerra, Cesena, Il ponte vecchio, 1994


Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, pp. 74-75