Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Dieci cittadini "di comprovata attività comunista" fucilati per rappresaglia

Un comunicato del Comando della Polizia di sicurezza (SD) e del servizio di sicurezza tedesco in Italia annuncia che, a seguito dell'uccisione il 26 giugno in via del Pratello di un militare germanico, sono stati fucilati dieci cittadini italiani arrestati in precedenza e di “comprovata attività comunista”.

Sono Giuseppe Balocchi, Cesare Palmini, Paolo Baroncini, Luigi Labanti, Danilo Barca, originari del modenese; Luigi Salmi, Silvano Rubbini, Dino Pancaldi, Rino Balestrazzi e Cleto Casi provenienti da Budrio.

Sono inoltre state arrestate dieci persone tra la popolazione di Bologna e trattenute come ostaggi nel caso dovessero verificarsi altri attentati contro le forze armate del Reich.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Tomba di Dino Pancaldi nel sacrario dei partigiani - Cimitero della Certosa (BO)

Approfondimenti:

Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune – ISREBO, vol. I, Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, 2005, p. 374


Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 17


Mario De Micheli, 7a GAP, 2. ed., Roma, Editori Riuniti, 1971, pp. 128-129


Deputazione Emilia Romagna per la storia della Resistenza e della guerra di liberazione, L'Emilia Romagna nella guerra di liberazione, vol. 1: Luciano Bergonzini, La lotta armata, Bari, De Donato, 1975, p. 72