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1944

Decine di partigiani fucilati a Sabbiuno di Paderno

Una parte degli uomini catturati nei rastrellamenti avvenuti dal 5 al 7 dicembre tra Amola in Piano e Anzola Emilia viene prelevata la mattina del 14 dicembre dalle carceri di San Giovanni in Monte da militi della Polizia di Sicurezza (SD) tedesca.

Assieme ad altri prigionieri - tra essi i più noti e “pericolosi” componenti della squadra Temporale della 7a Gap e di altre brigate della provincia di Bologna - sono condotti a piedi fino ai calanchi di Sabbiuno, una località deserta non lontana dal fronte.

Nei pressi di una piccola casa colonica sono messi in fila sull'orlo del precipizio e uccisi a colpi di mitraglia. I loro corpi rotolano in fondo al calanco e col tempo verranno sepolti dal fango e dalla neve.

Lo stesso macabro rituale si ripeterà il 23 dicembre, quando un altro consistente gruppo di ostaggi sarà prelevato, quasi di nascosto, dal carcere bolognese e fucilato a Sabbiuno.

Delle due esecuzioni saranno date poche notizie: l'elenco di 24 "ribelli" giustiziati, ma senza l'indicazione del luogo, per la prima; nulla per la seconda.

Il numero totale delle vittime non si saprà mai. Verranno identificati 58 nomi, anche grazie ai registri del carcere. I cadaveri saranno rinvenuti solo nell'agosto del 1945.

Le fucilazioni di Sabbiuno fanno parte di una campagna di "svuotamento"  del carcere di San Giovanni in Monte dai partigiani e dai detenuti politici, effettuata dai nazifascisti a più riprese e in varie località della periferia di Bologna, fino alla immediata vigilia della Liberazione.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Ai partigiani caduti a Sabbiuno - esterno del Sacrario Sacrario di monte Sabbiuno - sullo sfondo la casa che ospitò i partigiani... Ai 47 martiri sconosciuti La lapide spiega in breve ciò che accadde a Sabbiuno Uno dei 53 partigiani di cui si è saputo il nome

Localizzazioni:

Il monumento di monte Sabbiuno. Dove

Approfondimenti:

  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, pp. 34-35, 241-242, 384
  • Ezio Antonioni, Dal sangue di cento martiri i fiori del colle di Sabbiuno. Lo stesso luogo che vide l'assassinio ricorda le vittime della barbarie nazi-fascista, in "Bologna incontri. Mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 7-8 (1974), pp. 18-19
  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese, Comune per Comune, Bologna, ANPI, 1998, p. 22
  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 24
  • Luigi Arbizzani, I 27 martiri di Amola, in "Resistenza oggi Bologna", 40. della lotta di liberazione, Bologna, a cura dell'ANPI provinciale, 1984, pp. 48-49
  • Adolfo Belletti, Dai monti alle risaie. 63. Brigata Garibaldi Bolero, Bologna, Arte stampe, 1968, p. 111 sgg.
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, pp. 284-287
  • Bologna 1938-1945: guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 79
  • Beatrice Borghi, Rolando Dondarini, Bologna. Storia, volti e patrimoni di una comunità millenaria, Argelato, Minerva, 2011, p. 171
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  • Andrea Ferrari, Paolo Nannetti, Dalla rappresaglia allo sterminio. Repressione tedesca ed eccidi dei detenuti politici a Bologna nell'inverno 1944-'45, in 1945: la libertà riconquistata, Bologna, ANPI, 2005, p. 30 sgg.
  • Mauro Filippini, I monumenti in memoria dei civili e dei partigiani caduti durante la seconda guerra mondiale nel Comune di Sasso Marconi, in: "al sas", 37 (2018), pp. 104-122
  • Monumento ai 100 partigiani che furono fucilati a Sabbiuno nei giorni dal 14 al 23 dic. 1944, Bologna, Poligrafici L. Parma, 1975
  • Pietro Ospitali, Paderno e San Ruffillo, atroci vendette, a Bologna, del nazifascismo morente, in "Resistenza", 5 (2009), pp. 14-15
  • La politica del terrore. Stragi e violenze naziste e fasciste in Emilia Romagna. Per un atlante delle stragi naziste in Italia, a cura di Luciano Casali e Dianella Gagliani, Napoli-Roma, L'ancora, 2008, p. 73 sgg.
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  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 150, 172, 295, 514
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