Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1944

Alfonso Melloni rastrellato e deportato

Il 12 ottobre Alfonso Melloni, presidente diocesano dei giovani dell'Azione cattolica (GIAC), è catturato durante un rastrellamento a San Ruffillo, mentre è alla ricerca di cibo.

E' inviato nel lager di Fossoli e quindi rinchiuso nel campo di prigionia di Chemnitz in Sassonia. Qui sarà costretto a lavorare duramente nella fabbrica Reinecher.

Riuscirà in seguito a farsi trasferire a Monaco di Baviera, dove sarà impiegato in banca, ma anche assistente spirituale degli internati italiani, in particolare dei carabinieri arrestati a Roma dopo l'8 settembre.

Poco prima della caduta del nazismo potrà tornare in Italia con un lungo viaggio a piedi.

Nato nel 1902, Melloni è stato, assieme ai fratelli Giorgio e Lorenzo, uno dei protagonisti dell'esperienza del Circolo di Azione cattolica Leone XIII.

Ha rifiutato con fermezza l'adesione al fascismo. Poco prima della sua cattura, operando presso l'oratorio Salus, vicino a porta Saragozza, ha preso ad aiutare i rastrellati toscani, che don Giulio Salmi è riuscito a far evadere dal lager di transito delle Caserme Rosse.

Nel 1948 sarà ordinato sacerdote e nel 1952 diventerà Rettore del Seminario Diocesano.

Fonti della notizia:

consulta

Immagini e multimedia:

Foto giovanile di Alfonso Melloni

Approfondimenti:

  • Luciano Bergonzoni, Alfonso Melloni. Dalla banca all'altare, Terraglione di Vigodarzere (PD), Centro Editoriale Cattolico Carroccio, 1993, pp. 53-63
  • Giuseppe Dossetti, La parola e il silenzio. Discorsi e scritti 1986-1995, a cura della Piccola famiglia dell'Annunziata, Bologna, Il mulino, 1997, p. 96
  • Giusy Ferro, Carlo Vietti, Gli educatori cattolici nel Novecento a Bologna, Bologna, Leviedellastoria, 2011, p. 71
  • Alberto Mandreoli, Vangelo e coscienza. Antifascismo e resistenza dei cattolici bolognesi, Trapani, Il pozzo di Giacobbe, 2015, pp. 99-100
  • Gilberto Sgarbi, Il Circolo Leone XIII. L'Azione cattolica a Bologna, Bologna, Compositori, 1996, pp. 42-45, 125-128