Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

La battaglia di Porta Lame

Dai primi di ottobre vari gruppi di gappisti e una parte dei partigiani operanti in provincia sono concentrati, in vista dell'insurrezione ritenuta imminente, nei sotterranei dell'Ospedale Maggiore distrutto dai bombardamenti aerei (circa 230 uomini appartenenti alla 7a GAP, ai distaccamenti di Castenaso, Castel Maggiore e Anzola Emilia e a una squadra SAP), in un caseggiato, di cui fa parte il vecchio lavatoio, e in uno stabile di vicolo del Macello (75 partigiani, della 62a e 66a Brigata Garibaldi e del distaccamento di Medicina).

Sono dotati di mitra, mitragliatrici pesanti e leggere e un gran numero di munizioni, frutto dell'assalto a un treno militare. Possiedono anche alcune automobili e un camion, nascosti sotto l'ex Ospedale. All'alba del 7 novembre i tedeschi scoprono casualmente la base di via del Macello e iniziano una dura battaglia con l'ausilio di cannoni e di un carro armato Tiger, richiamato dal vicino fronte (Il 14° Corpo d'armata corazzato tedesco è di stanza nella zona di Sala Bolognese).

Accanto a loro sono impiegati come incursori gli agenti del Reparto d'assalto della polizia (RAP). Si spara da tutti gli edifici compresi nell'area tra il macello, il dopolavoro della Manifattura Tabacchi, le scuole Fioravanti, il panificio comunale.

I partigiani riescono a superare l'accerchiamento, scappando attraverso il canale Navile con l'aiuto di fumogeni, e si allontanano verso altre basi del quartiere Bolognina, portando a spalla anche i feriti.

Alle 18,45 entrano in azione a sorpresa i combattenti in attesa tra le rovine dell'ospedale Maggiore, aprendo la seconda fase della battaglia. I vari distaccamenti partigiani circondano le forze nemiche nei pressi del cassero di Porta Lame, infliggendo notevoli perdite.

Quella di porta Lame è ricordata come la più importante battaglia tra partigiani e nazifascisti all'interno di una città, in tutta la guerra. Nei giorni seguenti alcuni scontri di minore ampiezza (Bolognina, via Lombardi, via De Marchi) vedranno protagonisti partigiani di ritorno alle loro basi.

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese, Comune per Comune, Bologna, ANPI, 1998, pp. 19-21
  • Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, La guerra di liberazione in Emilia-Romagna, in: Resistenza in Emilia Romagna, a cura di Roberto Fregna, Bologna, Regione Emilia-Romagna, stampa 1975, pp. 41-43
  • Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Lotte e libertà in Emilia-Romagna, 1943-1945, Bologna, APE, 1973, pp. 55-56
  • Luigi Arbizzani, Sguardi sull'ultimo secolo. Bologna e la sua provincia, 1859-1961, Bologna, Galileo, 1961, p. 190
  • La battaglia di Porta Lame. 1944 sette novembre 1969, Bologna, Arte stampe, 1970
  • Willy Beckers, Banden! Waffen raus! L'ultimo inverno di lotta partigiana nella collina bolognese, Bologna, ALFA, 1965, p. 11
  • Luciano Bergonzini, Considerazioni sulla guerriglia urbana a Bologna e sui piani insurrezionali del settembre 1944 e aprile 1945, in Per il 40. della Resistenza. Saggi e contributo bibliografico, a cura di Alessandro Roveri, Bologna, Clueb, 1984, p. 48
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 253 sgg.
  • Bologna è libera. Pagine e documenti della Resistenza, a cura di Luigi Arbizzani, Giorgio Colliva, Sergio Soglia, Bologna, ANPI, 1965, p. 129 sgg.
  • Bologna visitata in bicicletta, a cura del del Monte Sole Bike Group, Ozzano Emilia, Arti Grafiche Reggiani, 1999, pp. 242-243
  • C'era Bologna. Porta per porta la città rivela i suoi antichi segreti, a cura di Tiziano Costa e Oriano Tassinari Clò, Roma, Newton periodici, 1991, vol. 3., p. 670 sgg.
  • Aldo Cucchi (Jacopo), Porta Lame. La più grande battaglia partigiana di Bologna: 7 novembre 1944, in: Epopea partigiana, rist. anast., Imola, Libreria di Palazzo Monsignani, 2005, vol. I, pp. 33-40
  • Carlo D'Adamo, William Pedrini, Un passato che non passa. Il documentario fotografico di D'Aiutolo e Parisi, Bologna, Pendragon, 2012, p. 51
  • Mario De Micheli, Settima Gap, Imola, Bacchilega, 2011, pp. 123-135
  • Garibaldi combatte a Porta Lame. Mostra storico-documentaria sulla battaglia partigiana del 7 novembre 1944 a Bologna, Salara, via Don Minzoni 18, Bologna, Bologna 7-21 novembre 1999, a cura di Luigi Arbizzani, Bologna, Comitato provinciale della Resistenza e della lotta di liberazione ... et al., 1999
  • Lame. La porta della memoria, DVD, soggetto, sceneggiatura e regia Danilo Caracciolo, Exzema, 2004
  • A. Preti ... et al., Porta Lame e le battaglie bolognesi dell'autunno 1944, presentazione di Enrico Gualandi, Bologna, ANPI, 2005
  • Pro memoria 1943-2000. Cronologia, a cura di Sebastiano Gulisano, Modena, Grafiche Jolly, 2000, p. 37
  • La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, 1967-1980, vol. 5., pp. 939-968
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  • Renato Romagnoli, Gappista. Dodici mesi nella Settima GAP Gianni, Milano, Vangelista, 1974, pp. 127-162
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  • Athos Vianelli, Mura e porte di Bologna, Bologna, Tip. Tamari, 1963, pp. 64-66
  • "Volpe". Arrigo Brini, 1925-1944, a cura di Arrigo Sarti, Medicina, Fondazione Medicina Democratica, 2014, pp. 27-34