Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1943

Un bombardamento devastante

Tra le 11 e mezzogiorno la città subisce l'incursione aerea più disastrosa di tutta la guerra, soprattutto dal punto di vista delle vittime civili. 120 aerei del 97° e 99° Gruppo bomberdieri del V Stormo USAF sganciano in centro e in periferia un enorme carico di bombe: 840 ordigni da 500 libbre, per un totale di 210 tonnellate di esplosivo.

Il sistema di allarme antiaereo si dimostra inefficiente: le sirene suonano quando gli aerei incursori sono già sulla città. E' sabato e molta gente affolla il tradizionale mercato della Piazzola, anch'esso colpito.

Si accertano 936 morti tra i civili e più di mille feriti, ma molte altre persone, letteralmente polverizzate dalle esplosioni, risultano disperse. Un calcolo esatto dei morti di questo bombardamento non sarà mai fatto. Si parla di oltre 2.000 vittime reali.

Oltre 500 edifici sono distrutti, tra i quali il teatro Verdi, l'Arena del Sole, il teatro Apollo, il cinema Italia, lo Sferisterio, il Seminario regionale, la nuova sede del "Resto del Carlino" in via Dogali, dove muoiono sette operai.

Tra i monumenti colpiti ci sono le chiese del Sacro Cuore, San Martino, Santa Maria Maggiore e nuovamente San Francesco. La chiesa di San Carlo in via del Porto è gravemente danneggiata, con il crollo della volta e gravi lesioni all'interno.

Un ordigno distrugge l'antica farmacia delle Lame, seppellendo il dott. Gattamorta e sua figlia. Nel locale colpito del Monte dei Pegni rimangono sepolti nove dipendenti.

Centinaia di persone trovano la morte in un rifugio di fortuna ricavato in un tratto sotterraneo del canale Cavaticcio, tra le odierne vie Marconi e Leopardi, centrato in pieno da alcuni ordigni.

Il bombardamento del 25 settembre provoca un grande esodo di popolazione civile da Bologna: la città appare infatti indifesa e vulnerabile. Migliaia di profughi transitano in file interminabili: a piedi, in bicicletta, i più fortunati su carri e carretti.

Scappano sulle colline o in campagna, trovando provvisori rifugi presso parenti e amici. I giornali annunciano che alcune decine di sinistrati bolognesi sono ospitati nella casa del Duce a Riccione.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

La lapide ricorda il durissimo bombardamento del 25 settembre 1943 nella zona... La cappella della Pietà nella chiesa della Mascarella a ricordo dei civili... Chiesa della Mascarella - lapide a ricordo dei civili morti durante il... Lapide a ricordo della distruzione della farmacia delle Lame - Angolo tra via... Segnali della protezione antiaerea in via Indipendenza (BO) Segnale della protezione antiaerea in via Irnerio (BO) Palazzo danneggiato dai bombardamenti in via de Monari (BO) - foto 2012 Palazzo lesionato dalle bombe nel centro di Bologna - foto 2012 Rifugio antiaereo del Pincio - via Indipendenza (BO) Scritta apparsa sul muro esterno della chiesa del Sacro Cuore dopo uno dei... Bombardamento su Bologna - 25 settembre 1943 - Fonte: Museo della Resistenza...

Approfondimenti:

  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune – ISREBO, vol. I, Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, 2005, p. 366
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  • Alfredo Barbacci, Memorie. Una vita per l'arte, Bologna, Nuova Abes, 1983
  • Franco Bergonzoni, La torre Asinelli in guerra, in "Strenna storica bolognese", 44 (1994), p. 14 sgg.
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  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 32
  • Giancarlo Bernabei, La Montagnola di Bologna. Storia di popolo, Bologna, Patron, 1986, p. 37, 63
  • Dino Biondi, Il Resto del Carlino 1885-1985. Un giornale nella storia d'Italia, Bologna, Poligrafici Editoriale, 1985, p. 264 (foto del "Carlino" bombardato)
  • Bologna 1938-1945: guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 42
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  • Bologna, una volta. Immagini e memorie tra nostalgia e... rabbia, annotazioni e spunti raccolti da Oriano Tassinari Clò, Bologna, Associazione Genitori Porta Lame, 1987, p. 13
  • Beatrice Borghi, Rolando Dondarini, Bologna. Storia, volti e patrimoni di una comunità millenaria, Argelato, Minerva, 2011, p. 171
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  • Alessandro Cervellati, Bologna al microscopio, Bologna, Edizioni aldine, 1950, vol. 1., p. 230
  • Tiziano Costa, Bologna '900. Vita di un secolo, 2. ed., Bologna, Costa, 2008, p. 133
  • Tiziano Costa, Bologna prima, durante e dopo la Liberazione, Bologna, Costa, 2015, pp. 65-71
  • Tiziano Costa, Canali & Aposa. Foto-percorso nella Bologna scomparsa, Bologna, Costa, 2001, pp. 50-51
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  • La fabbrica dei sogni: Il bel San Francesco di Alfonso Rubbiani, a cura di Elisa Baldini, Paola Monari, Giuseppe Virelli, Bologna, Bononia University Press, 2014, pp. 49-56, 126-137 (foto)
  • Mario Facci, I Padri Ministri degli Infermi (Camilliani) a Bologna, 1596-1996, Borgonuovo di Sasso Marconi, Zampighi, 1996, p. 230
  • I giorni di Bologna Kaputt, a cura di Luca Goldoni, Aldo Ferrari, Gianni Leoni, Bologna, Edizioni Giornalisti associati, 1980, p. 22, 30, 102-109 (foto)
  • Arrigo Lucchini, Cara Bologna, Bologna, Tamari, 1979, p. 60
  • Franco Manaresi, I bombardamenti aerei di Bologna, in Delenda Bononia: immagini dei bombardamenti 1943-1945, a cura di Cristina Bersani e Valeria Roncuzzi Roversi Monaco, Bologna, Pàtron, 1995, pp. 47 sgg.
  • Franco Manaresi, Sotto le bombe, in "Bologna ieri, oggi, domani", 22 (1994), p. 24 (300 feriti)
  • Gastone Mazzanti, Obiettivo Bologna "Open the doors: bombs away!". Dagli archivi segreti angloamericani i bombardamenti della 2. guerra mondiale, Bologna, Costa, 2001, p. 57 sgg.
  • Memorie sotterranee. I rifugi antiaerei a Bologna tra ricerca, tutela e valorizzazione, a cura di Vito Paticchia, Massimo Brunelli, Bologna, IBC, 2013, p. 26
  • Renzo Pocaterra, La stazione di Bologna. Un viaggio lungo un secolo e mezzo, Bologna, Minerva, 2009, pp. 113-114
  • Marco Poli, Cose d'altri tempi 4. Frammenti di storia bolognese, Argelato, Minerva, 2015, pp. 11-12
  • Donata Pracchi, Una fra le tante. Gabriella Zocca, memorie di Bologna, Bologna, Pendragon, 2018, pp. 58, 66-67
  • Fabio e Filippo Raffaelli, Il Nettuno si racconta. Quattro secoli di vicende romanzesche, dai papi a Napoleone, da Garibaldi ai nostri giorni, visti con gli occhi del Gigante, Bologna, Grafica editoriale, 1989, pp. 129-130
  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 259
  • Bernardino Salvati e Paolo Veggetti, Bologna trema (1943-1944), Bologna, Pendragon, 2003
  • Sviluppo urbanistico e produzione edilizia a Bologna, Bologna, Collegio Costruttori Edili ed Imprenditori Affini, 1975, p. 47
  • La storia del trasporto pubblico a Bologna vista attraverso la Collezione storica ATC, Bologna, ATC, p2000, 1 CD-ROM (foto di vetture tramviarie disastrate in Piazza Malpighi dopo il bombardamento delle ore 10)