Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1943

Tentativo di coinvolgere Leandro Arpinati nella Repubblica Sociale

In un incontro alla Rocca delle Caminate, promosso dal commissario federale del partito fascista repubblicano Aristide Sarti, dal direttore del “Carlino” Giorgio Pini e dal prorettore Goffredo Coppola, Benito Mussolini offre a Leandro Arpinati, vecchio ras di Bologna, da tempo emarginato, l'incarico di ministro degli Interni nella neonata Repubblica Sociale Italiana, con la promessa di eleggerlo Presidente del Consiglio al termine della guerra.

Arpinati, ormai lontano dal fascismo e in contatto con ambienti politici liberali moderati, declina l'invito. Durante il colloquio il Duce gli confessa di voler strappare a Hitler il consenso per l'armistizio con gli anglo-americani, ma egli si mantiene freddo e distante, accusandolo di essere ormai prigioniero dei tedeschi.

L'esito negativo del colloquio sconvolge i piani “dell'ala più autorevole del fascismo bolognese” (Bergonzini) e porterà al repentino declino della carriera politica del giovane Sarti.

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La Rocca delle Caminate (FO) residenza estiva di Benito Mussolini Garitta del corpo di guardia presso uno degli ingressi della Rocca delle... Ingresso alla Rocca delle Caminate (FO) Maschio della Rocca delle Caminate (FO) - il castello fu donato nel 1927 a... Ingresso secondario alla Rocca delle Caminate (FO) Garitta del corpo di guardia alla Rocca delle Caminate (FO)

Approfondimenti:

  • Luciano Bergonzini, Bologna 1943-1945. Politica ed economia in un centro urbano nei venti mesi dell'occupazione nazista, lettera ed osservazioni di Giorgio Amendola, Bologna, CLUEB, 1980, p. 24
  • Luciano Bergonzini, Politica ed economia a Bologna nei venti mesi dell'occupazione nazista, Imola, Galeati, 1969, p. 22 (data cit.: 8 ottobre)
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, pp. 25-26
  • Luigi Colombari, Vecchie storie di giovani (Bologna 1942-1945), 2. ed. aggiornata, Bologna, Giraldi, 2010, p. 57
  • Mauro Grimaldi, Leandro Arpinati: un anarchico alla corte di Mussolini, Roma, Società Stampa Sportiva, 1999, pp. 130-134
  • Dalla notte della dittatura all'alba della libertà. Una riflessione a più voci per un contributo alla storia locale e nazionale, a cura di Antonio Sciolino, Imola, Bacchilega, 2014, p. 47
  • Agostino Iraci, Arpinati l'oppositore di Mussolini, Roma, M. Bulzoni, 1970
  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, pp. 248-249
  • Marco Sacchetti, Leandro Arpinati. Un fascista diverso, (1892-1945). Ascesa e caduta del gerarca che disse no a Mussolini, Bologna, Università degli studi di Bologna, Facoltà di Scienze Politiche, 1997-1998