Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1943

Sostituzione del comando tedesco

Il comando della piazza di Bologna (Platzkommandantur) è affidato al colonnello Helmuth Dannehl. E' trasferito ad altra sede il precedente comandante, il tenente colonnello Kenda, austriaco e fanatico seguace di Mussolini. Con lui lascia la città il consigliere Fritz Lessing fiduciario del gruppo nazional-socialista locale.

Il 10 ottobre sarà annunciata la costituzione del comando militare tedesco per la provincia di Bologna (Militarkommandatur).

La sostituzione di ufficiali filo-fascisti con altri totalmente hitleriani ha il significato di una presa di distanza dalle strategie di potere dei fascisti della RSI. I tedeschi preferiranno sempre l'appoggio dei "vecchi" gerarchi.

Con l'arrivo del generale von Senger und Etterlin, comandante del XIV Corpo d'Armata, inviato da Kesselring a Bologna come responsabile della Zona d'operazioni, sarà aperto e drammatico il contrasto tra i tedeschi e la GNR, le Brigate Nere e la polizia locale.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 13
  • Luciano Bergonzini, Bologna 1943-1945. Politica ed economia in un centro urbano nei venti mesi dell'occupazione nazista, lettera ed osservazioni di Giorgio Amendola, Bologna, CLUEB, 1980, p. 22
  • Luciano Bergonzini, Considerazioni sulla guerriglia urbana a Bologna e sui piani insurrezionali del settembre 1944 e aprile 1945, in Per il 40. della Resistenza. Saggi e contributo bibliografico, a cura di Alessandro Roveri, Bologna, Clueb, 1984, pp. 39-41