Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1943

Si diffonde la notizia della destituzione di Mussolini

La destituzione di Mussolini e la caduta del fascismo, annunciate dalla radio alle 22,45 del 25 luglio, sono accolte a Bologna con “il più vivo entusiasmo patriottico”.

Nonostante l'oscuramento, gruppi di cittadini sfilano per le strade con bandiere tricolori e ritratti del re. Anche nei comuni della provincia si tengono comizi improvvisati e festeggiamenti.

Vengono distrutte statue, immagini del Duce, stemmi e simboli del fascismo, ma in generale non vi sono rappresaglie nei confronti degli esponenti del regime decaduto.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Mito del Duce - F. Vecchi - Fonte: Mercanteinfiera (PR) - 2019

Approfondimenti:

  • 25 luglio 1943 cade il fascismo la dittatura è vinta!, Bologna, Comitato provinciale della resistenza e della lotta di liberazione, 1989
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune – ISREBO, vol. I, Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, 2005, p. 364
  • Ezio Antonioni, Dall'entusiasmo del 25 luglio alla delusione dell'8 settembre, in: 1943. Cade il fascismo, Bologna, ANPI, 2003, p. 10
  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese. Comune per comune, Bologna, ANPI, 1998, p. 13
  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 11
  • Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, La guerra di liberazione in Emilia-Romagna, in: Resistenza in Emilia Romagna, a cura di Roberto Fregna, Bologna, Regione Emilia-Romagna, stampa 1975, p. 23
  • Bologna 1938-1945: guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 70
  • Miguel Gotor, L'Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon, Torino, Einaudi, 2019, pp. 119-120