Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1943

I GAP in azione. Bombe contro locali frequentati dai Tedeschi

Alle ore 17,45 del 15 dicembre esplode una bomba nella sede di un reparto cartografico tedesco a Villa Spada, in via Saragozza. Poco dopo un altro ordigno distrugge un bordello per ufficiali in via San Marcellino.

Le azioni sono opera di due gruppi di gappisti, guidati dal comandante “Dario” (Ilio Barontini), il quale, giunto a Bologna in ottobre, ha impiantato una officina clandestina per la confezione di esplosivi.

I Gruppi d'Azione partigiana (GAP), promossi dall'organizzazione comunista, sono “gli arditi della guerra di liberazione, i soldati senza divisa, i più audaci, i più rapidi e pronti” (De Micheli).

Per il momento sono solo una decina di uomini, votati a combattere in mezzo al nemico, pronti a colpirlo all'improvviso.

Il 18 dicembre il Comandante del Servizio di Sicurezza tedesco anticipa il coprifuoco alle 18, multa la città di 500.000 lire e promette 100.000 lire di premio a chiunque aiuti a individuare gli autori degli attentati.

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 14, 50 (foto del bando tedesco)
  • Bologna 1938-1945. Guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, progetto e cura di Brunella Dalla Casa, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 86
  • Mario De Micheli, 7a GAP, 2. ed., Roma, Editori Riuniti, 1971, pp. 58-59
  • Luigi Gaiani, Quelli della 7a GAP aprirono le ostilità, in "Resistenza oggi Bologna", 40. della lotta di liberazione, Bologna, a cura dell'ANPI provinciale, 1984, p. 26
  • Ena Frazzoni, Note di vita partigiana a Bologna, Bologna, Tamari, 1972, p. 33
  • Ingegneria in guerra. La Facoltà di Ingegneria di Bologna dalla Rsi alla ricostruzione, 1943-1947, a cura di Renato Sasdelli, Bologna, Clueb, 2007, p. 32 sgg.
  • Giovanni Pesce, Senza tregua: la guerra dei GAP, Milano, Feltrinelli, 1995
  • Pro memoria 1943-2000. Cronologia, a cura di Sebastiano Gulisano, Modena, Grafiche Jolly, 2000, p. 32
  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 61
  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, pp. 61-62