Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1943

Bologna dichiarata "città soggetta a sfollamento"

Il 4 agosto Bologna è dichiarata “soggetta a sfollamento”. Dal 10 agosto sarà obbligatorio segnalare gli appartamenti rimasti vuoti, mentre dal 22 novembre essi saranno destinati ai sinistrati.

Nel frattempo sono costruiti alloggi temporanei per i senzatetto sotto alcuni portici della periferia (San Luca, Ricovero) e in baracche di legno edificate a San Lazzaro, Castenaso, Casalecchio e Trebbo.

Dopo numerosi sopralluoghi e interventi di potenziamento, il 20 ottobre sarà pubblicato un elenco di 81 ricoveri pubblici dei quali è garantita l'affidabilità in caso di bombardamento.

Dal settembre del 1943, a seguito dei devastanti bombardamenti alleati e dell'occupazione dell'esercito tedesco, l'esodo dal centro cittadino sarà massiccio.

Il vicino paese di San Lazzaro di Savena, per il quale è previsto un aumento del 30 percento degli abitanti, nel dicembre 1943 avrà invece 13.392 abitanti, cioè l'80 percento in più.

Un gran numero di sfollati si riverserà anche su altri centri dell'area metropolitana, quali Castel San Pietro e San Giovanni in Persiceto.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Luciano Bergonzini, Politica ed economia a Bologna nei venti mesi dell'occupazione nazista, Imola, Galeati, 1969, p. 9
  • Bologna 1938-1945: guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 51
  • Memorie sotterranee. I rifugi antiaerei a Bologna tra ricerca, tutela e valorizzazione, a cura di Vito Paticchia, Massimo Brunelli, Bologna, IBC, 2013, pp. 26-27