Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1942

Sciopero all'ACMA

Il 9 luglio gli operai dell'ACMA si astengono dal lavoro. Chiedono la fine dei turni di lavoro notturni, aumenti di paga e un miglioramento della mensa.

E' uno dei primi scioperi in Italia durante la guerra. Nove operai tra i 15 e i 18 anni, ritenuti i promotori della manifestazione, subiranno condanne penali.

In dicembre scenderanno in lotta, con richieste analoghe, trecento operaie del calzaturificio Montanari, molte delle quali giovanissime.

Per tutto l'inverno tra il 1942 e il '43 in diverse fabbriche, come la Calzoni e la Barbieri e Burzi, si avranno agitazioni contro il taglio dei cottimi e per l'aumento delle paghe.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese. Comune per comune, Bologna, ANPI, 1998, p. 12
  • Luigi Arbizzani, Sguardi sull'ultimo secolo. Bologna e la sua provincia, 1859-1961, Bologna, Galileo, 1961, p. 184
  • Luciano Bergonzini, Politica ed economia a Bologna nei venti mesi dell'occupazione nazista, Imola, Galeati, 1969, p. 41
  • Roberto Finzi, L'unità operaia contro il fascismo. Gli scioperi del marzo '43, Bologna, Consorzio provinciale pubblica lettura, 1974, pp. 106-107
  • Mauro Maggiorani, Vincenzo Sardone, Libertà: i luoghi, i volti, le parole. Memorie dell'antifascismo e della Resistenza nel quartiere Savena di Bologna, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2004, p. 89