Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1940

Tutti in piazza per la dichiarazione di guerra

Piazza Vittorio Emanuele II (l'attuale Piazza Maggiore) è gremita per l'annunciato, importante discorso del capo del governo Mussolini.

Il “Resto del Carlino” parla di 70.000 persone, adunata gigantesca della “gente della Decima Legio”. Dagli altoparlanti la folla accoglie festante la dichiarazione di guerra dell'Italia all'Inghilterra e alla Francia.

Un corteo di studenti si dirige dopo l'annuncio fino alla sede dell'Ateneo, sventolando bandiere italiane e del Reich, per ascoltare l'arringa del Rettore. Le dimostrazioni di giubilo si concludono con le prime tenebre.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, p. 146
  • Luciano Casali, Bugie di guerra. Il 1939-1943 dei bolognesi attraverso le pagine del “Carlino”, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 557-558
  • Tiziano Costa, Bologna '900. Vita di un secolo, 2. ed., Bologna, Costa, 2008, p. 122
  • Tiziano Costa, Bologna prima, durante e dopo la Liberazione, Bologna, Costa, 2015, pp. 32-33 (foto)
  • Tiziano Costa, Il secolo scorso a Bologna. Storia e vita del Novecento, Bologna, Costa, 2006, p. 122
  • Gastone Mazzanti, Obiettivo Bologna. "Open the doors: bombs away!". Dagli archivi segreti angloamericani i bombardamenti della 2. guerra mondiale, Bologna, Costa, 2001, p. 14