Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1939

Il Circolo Ippico Bolognese

In via Siepelunga, all'angolo con via Santa Barbara, dove prima sorgeva una villa con parco denominata “La Pasquina”, è inaugurato il Circolo ippico della Società bolognese di equitazione (SAISEB), una sorta di grande hangar per dirigibili in cemento armato, che consente l'attività al coperto.

Il progetto di Piero Bottoni e Mario Alberto Pucci è considerato un esempio eccezionale di architettura razionalista. Purtroppo l'ardita struttura sarà distrutta dai bombardamenti alleati negli ultimi mesi del 1944 e non più ricostruita.

Bottoni non avrà miglior fortuna a Bologna come urbanista. Autore di numerosi progetti negli anni Trenta, da quello per la sistemazione della Fiera a quello per via Roma, fino al Piano regolatore del 1938, non vedrà realizzato nulla, anche per l'arditezza delle soluzioni proposte.

La direzione dei lavori del Centro Ippico è stata curata dall'ing. Mario Agnoli. Si è trattato del suo ultimo incarico professionale prima della partenza come militare volontario per la Grecia.

Al suo rientro, nel settembre 1943, sarà nominato prima Commissario Prefettizio e poi Podestà di Bologna fino alla Liberazione.

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Immagini e multimedia:

P. Bottoni - Modello del Circolo ippico di via Siepelunga - Bologna 2005 Il Centro Ippico di via Siepelunga appena terminato - Fonte: "La Torre della... Modello di Villa Muggia - Imola (BO) - P. Bottoni Villa Muggia - Imola (BO) - P. Bottoni - Fonte: pannello in loco Villa Muggia - Imola (BO) - P. Bottoni Villa Muggia - Imola (BO) - P. Bottoni - il tavolo ellittico

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Approfondimenti:

  • Giancarlo Consonni, Piero Bottoni a Bologna e a Imola. Casa, città, monumento (1934-1969), Cremona, Ronca, 2003
  • Giancarlo Consonni, Piero Bottoni e Bologna, 1934-1941, in Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 260-278
  • Mauro Dorigo, Bologna scomparsa, in: "La Torre della Magione", 1 (2013), pp. 9-10;
  • Mauro Dorigo, Cantieri edili a Bologna, e non solo, a cavallo della seconda guerra mondiale. Raccolta di foto e documenti di un capocantiere edile (1906-1988) integrati con ricordi di fatti, vita, costume, luoghi e persone, Bologna, Costa, 2012, pp. 40-45 (foto)
  • Giuliano Gresleri, La costruzione della città e dell'architettura tra le due guerre, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 251-252 (foto)
  • Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 384-385 (P. Bottoni)
  • Pietro Pozzi, Dopo la "Carta di Atene". Il concorso per la nuova Fiera, in Norma e arbitrio ... cit., pp. 279-286
  • Piero Bottoni. Quarant'anni di battaglie per l'architettura, numero monografico di "Controspazio", a cura di Giancarlo Consonni, Lodovico Meneghetti e Luciano Patetta, V (1973), n. 4, p. 47 (foto)
  • Stefano Zagnoni, Presenza razionalista in Emilia-Romagna. I protagonisti e le opere. Architettura di regime e motivazioni culturali, in: "Parametro", 94-95 (1981), p. 45 (foto)