Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1938

Il Villaggio della Rivoluzione fascista al Littoriale

Nell'area del parco dell'antica villa De Lucca, nei pressi del nuovo stadio Littoriale, viene inaugurato il Villaggio della Rivoluzione, una piccola “città giardino” voluta dal segretario federale Cesare Colliva e costruita dall'Istituto delle Case Popolari (IFACP).

E' destinato alle “famiglie dei caduti, feriti e mutilati per la causa della rivoluzione fascista”. Il progetto di Francesco Santini (1904-1976) prevede 56 alloggi, 11 villette, un asilo nido e un rifugio antiaereo.

Le strade del "quartiere dei gerarchi" - via delle Camicie Nere, via del Legionario, via dello Squadrista, ecc. - cambieranno denominazione nel dopoguerra.

Saranno intitolate a partigiani caduti. Alcuni di essi, come Irma Bandiera, Pietro Busacchi, Paolo Martini, saranno uccisi dai fascisti e ritrovati cadaveri proprio nel rione dello stadio.

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Approfondimenti:

  • Accademia di Belle Arti di Bologna, Figure del '900 2. Oltre l'Accademia, Carpi, LaLit, stampa 2001, p. 398
  • Archivi aggregati. La sezione di architettura e i fondi degli architetti moderni, a cura di M. Beatrice Bettazzi, Bologna, Archivio storico Università, 2003, pp. 63-66 (F. Santini)
  • G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Patron, 1984, pp. 140-143
  • Maria Beatrice Bettazzi, Fra razionalismo e retorica monumentale. Gli anni tra le due guerre, in: Rinnovare Bologna. Tra '800 e '900, a cura di Angelo Varni, Bologna, Bononia University Press, 2019, pp. 55-57
  • Bologna. Guida di architettura, progetto editoriale e fotografie di Lorenzo Capellini, coordinamento editoriale di Giuliano Gresleri, Torino, U. Allemandi, 2004, p. 199
  • Tiziano Costa, Bologna prima, durante e dopo la Liberazione, Bologna, Costa, 2015, pp. 17-18 (data cit.: 15 giugno 1939)
  • Gabriele Bonazzi, Bologna in duecento voci. Dizionario minimo di storia, cultura, umori di una città davvero europea, Sala Bolognese, A. Forni, 2011, p. 229
  • Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, pp. 162-163
  • Francesco Santini, architetto e decoratore, tesi di laurea di Cinzia Martinelli, relatore Deanna Lenzi, Università degli Studi di Bologna, anno accademico 1987-1988
  • Giuliano Gresleri, La tela di Penelope. Bologna 1850-1950, in:Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, 2001, p. 55
  • I piani della città. Trasformazione urbana, identità politiche e sociali tra fascismo, guerra e ricostruzione in Emilia-Romagna, a cura di Roberto Parisini, Bologna, Compositori, 2003, p. 99
  • Regesto degli architetti bolognesi membri effettivi o corrispondenti dell'Accademia Clementina, a cura di Luigi Vignali, Alfredo Leorati, Casalecchio di Reno, Grafis, 1995 (F. Santini)
  • Fiorenza Tarozzi, Nuova amministrazione, nuova classe dirigente, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 200-201
  • Trent'anni di fotografie Villani a Bologna. 1920-1950, coordinamento editoriale di Sandra Mazza e Nazario Sauro Onofri, Bologna, Cappelli, 1988, pp. 64-65 (foto)
  • Villaggio della rivoluzione. La casa moderna, mappa pubblicata in occasione della esposizione allestita presso Urban Center Bologna - Salaborsa, 22 ottobre - 9 novembre 2014, a cura di Pier Giorgio Giannelli, Daniele Vincenzi, Bologna, Ordine Architetti, 2014
  • Stefano Zagnoni, Presenza razionalista in Emilia-Romagna. I protagonisti e le opere. Architettura di regime e motivazioni culturali, in: "Parametro", 94-95 (1981), pp. 57-59 (foto, ill.)