Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1930

Ricostruzione del forno del pane comunale

Per iniziativa del podestà Arpinati viene ristrutturato l'immobile del forno comunale, voluto nel 1917 dal sindaco socialista Zanardi.

Il nuovo edificio, progettato dall'ing. Carlo Tornelli, è molto più grande del precedente e, oltre che per il pane, è predisposto alla produzione di vino, ghiaccio e salumi.

Intanto l'ente dei consumi, di cui il panificio comunale fa parte, si è enormemente ingrandito: ora gestisce 35 spacci di generi alimentari, ma anche macellerie, calzolerie, magazzini. Ha anche alcuni negozi in provincia.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Veduta del Forno del Pane dal Cavaticcio Il forno del pane comunale - particolare Facciata del Forno del Pane (poi Mambo) - via dei Mille (BO) Il forno del pane in funzione nel 1948 - Fonte: "Bologna. Rivista del Comune" Il forno del pane in funzione nel 1948 - Fonte: "Bologna. Rivista del Comune"

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Approfondimenti:

  • Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, p. 57
  • Brunella Dalla Casa, Leandro Arpinati. Un fascista anomalo, Bologna, Il mulino, 2013, pp. Marco Poli, Cose d'altri tempi. Frammenti di storia bolognese, Bologna, Minerva, 2008, pp. 44-45
  • Raffaello Scatasta, MAMbo al Forno del pane. Immagini dal cantiere del Museo d'arte moderna di Bologna, Milano, Skira, 2007