Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1930

L'Opera Salesiana del Sacro Cuore

Don Antonio Gavinelli promuove L'Opera Salesiana del Sacro Cuore, accompagnata dalla rivista destinata a farla conoscere nel mondo. L’Opera si occupa soprattutto di volontariato, di aiuto ai giovani, ai poveri, di supporto alle missioni.

I Salesiani di Don Bosco sono presenti a Bologna dagli ultimi anni dell’800 grazie all’azione di Don Carlo Maria Viglietti, già segretario di Don Bosco e animatore del primo oratorio presso la chiesa di San Carlino.

Il 30 maggio 1899, alla presenza di Don Michele Rua, successore del Santo, era stato inaugurato l’Istituto dei Salesiani nei pressi della stazione ferroviaria, mentre dal 1901 veniva eretta la chiesa del Sacro Cuore.

Il grande edificio salesiano era stato completato nel 1926-29. Il fulcro dell’Opera salesiana è l’oratorio, “capolavoro di Don Bosco”. Accanto ad esso il convitto, la scuola professionale, che formerà generazioni di legatori, sarti, calzolai, falegnami, tipografi.

L’oratorio promuove attività ricreative, iniziative sportive e teatrali. Qui si formerà tra gli altri il gruppo degli sbandieratori petroniani.

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Approfondimenti:

  • Luigi Bortolotti, Il suburbio di Bologna. Il comune di Bologna fuori le mura nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, stampa 1972, p. 119
  • Marina Lelli, Sulle orme di Don Bosco, in "Bologna ieri, oggi, domani", 6 (1996), pp. 29-31
  • Salesiani, cento anni a Bologna, 1899-1999, Bologna, Salesiani, 2000