Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1928

L'OVRA a Bologna

Viene aperta la sede locale dell'OVRA (Organizzazione per la Vigilanza e la Repressione dell'Antifascismo), la polizia politica costituita l'anno precedente a Milano come Ispettorato Speciale di Polizia e sotto le mentite spoglie di una società vinicola.

Il primo responsabile della zona di Bologna è Giuseppe D'Andrea. Il compito principale dell'OVRA è il controllo e la repressione del movimento antifascista, la vigilanza e la schedatura degli oppositori politici.

I sovversivi arrestati sono sottoposti a duri interrogatori e a sevizie, detenuti in carcere in celle d'isolamento, senza che i loro nomi figurino sui registri d'ingresso, e infine vengono deferiti ai Tribunali Speciali.

I funzionari e gli agenti dell'OVRA rimarranno in servizio anche nel periodo badogliano.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Lapide presso la sede OVRA in Palazzo comunale (BO)

Approfondimenti:

  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, pp. 26-30
  • Giorgio Scarabelli, 25 anni di galera per antifascismo. Dall'aula 4. del Tribunale speciale al lager di Mauthausen. Tranche de vie di un militante comunista, Bologna, Tip. moderna, 1982, p. 15