Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1926

Leandro Arpinati nominato Podestà

Leandro Arpinati è il primo Podestà di Bologna. La carica, di nomina regia, sostituisce quella elettiva di sindaco, in base alla legge 4 febbraio 1926, che prevede il Podestà nei Comuni con popolazione inferiore ai cinquemila abitanti, poi estesa a tutti i comuni del Regno con il Decreto legge del 15 aprile 1926.

Il 23 dicembre, "tra scroscianti applausi", il sindaco fascista Umberto Puppini ha concesso ad Arpinati la cittadinanza onoraria per la sua "azione pronta e sagace" e le "ardite, geniali iniziative da Lui concepite ed attuate ad affermazione delle idealità di forza e di grandezza della Patria".

Il 26 dicembre avviene a Palazzo D'Accursio il passaggio di consegne al nuovo primo cittadino. Nel discorso inaugurale, Arpinati si propone di riportare Bologna tra le grandi città italiane.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Federico Bartolini, Dalla luce al calore all'energia. Per una storia della Officina del gas di Bologna attraverso i dibattiti in Consiglio comunale, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, 1989, pp. 165-166, 180-183
  • Giancarla Cantamessa Arpinati, Arpinati mio padre, Roma, Il Sagittario c1968
  • Brunella Dalla Casa, Leandro Arpinati: ascesa e caduta di un gerarca di provincia, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, p. 493
  • Brunella Dalla Casa, Leandro Arpinati. Un fascista anomalo, Bologna, Il mulino, 2013, pp. 164-165
  • Agostino Iraci, Arpinati l'oppositore di Mussolini, Roma, M. Bulzoni, 1970
  • Simon Martin, Calcio e fascismo. Lo sport nazionale sotto Mussolini, Milano, A. Mondadori, 2006, p. 146
  • Rappresaglia: vita e morte di Leandro Arpinati e Torquato Nanni, gli amici-nemici di Benito Mussolini, Venezia, Marsilio, 1997
  • Fiorenza Tarozzi, Nuova amministrazione, nuova classe dirigente, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 178-182