Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1926

Ampliamento della stazione ferroviaria

Sono completati i lavori di ampliamento della stazione ferroviaria, in previsione della nuova Direttissima Bologna-Firenze. Il 10 giugno il principe di Piemonte inaugura la saletta reale.

Il progetto per il rinnovo della stazione è degli ingegneri Ezio Bianchi (già autore nel 1912 del sottopassaggio fuori porta Lame) e Leonida Barigazzi. Il fascio centrale dei binari è portato da 5 a 16 e vengono finalmente costruiti due sottopassaggi.

Al fabbricato edificato da Gaetano Ratti nel 1871 sono aggiunti due nuovi corpi e il Piazzale Ovest, con l'atrio monumentale e il "Transatlantico" (il passaggio coperto che collega l'atrio ai binari).

L'interno dell'edificio principale è completamente ristrutturato, con l'eliminazione degli arredi di Protche, dei caminetti delle sale d'aspetto e degli stucchi originari. Sono inoltre soppressi la torretta con l'orologio e la balaustra in ferro.

La riorganizzazione della piazza antistante porta all'abbattimento della cancellata, che la cingeva e la delimitava, e dei due padiglioni situati di fronte all'ingresso.

È costruito infine il cavalcavia per la strada di Galliera (poi via Matteotti), che consente il collegamento diretto del popoloso quartiere della Bolognina con il centro cittadino. Il progetto del ponte è curato in un primo tempo dal giovane architetto Giuseppe Vaccaro, ma alla fine sarà realizzato il disegno di Angiolo Mazzoni (1884-1979).

L'architetto futurista, dal 1921 dipendente del Compartimento ferroviario di Bologna, è impegnato anche nel rifacimento degli interni della stazione e nella costruzione di case per ferrovieri nel vicino quartiere della Bolognina.

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Il ponte della stazione di via Matteotti Lo scalo ferroviario bolognese dal ponte di via Matteotti La stazione dal ponte di via Matteotti Il ponte di via Matteotti Colonna a capo del ponte della ferrovia - particolare Colonna sulla spalla del ponte ferroviario di via Matteotti (BO)

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Approfondimenti:

  • Atlante storico delle città italiane, diretto da Francesca Bocchi e da Enrico Guidoni, Emilia-Romagna, vol. 2., Bologna, tomo 4., Dall'età dei lumi agli anni Trenta, (secoli XVIII-XX), a cura di Giovanni Greco, Alberto Preti, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Grafis, 1998, p. 51
  • Franco Bergonzoni, Nove secoli d'arte a Bologna. Rilettura cronologica d'opere di Guido Zucchini, Bologna, Atesa, 1977, p. 133
  • Bologna Centrale. Città e ferrovia tra metà Ottocento e oggi, a cura di Riccardo Dirindin e Elena Pirazzoli, Bologna, Clueb, 2008, p. 74 sgg.
  • Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, vol. 2: Vedute della città, p. 64
  • Luigi Bortolotti, Il suburbio di Bologna. Il comune di Bologna fuori le mura nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, stampa 1972, pp. 115-116
  • Elena Gottarelli, La stazione ferroviaria di Bologna, in "Il carrobbio. Rivista di studi bolognesi", 8 (1982), pp. 155-162
  • Giuliano Gresleri, La costruzione dell'architettura a Bologna nell'età di Giuseppe Vaccaro, in Giuseppe Vaccaro. Architetture per Bologna, a cura di Maristella Casciato, Giuliano Gresleri, Bologna, Compositori, 2006, pp. 16-17
  • Giuliano Gresleri, La costruzione della città e dell'architettura tra le due guerre, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 230-231
  • Aurelio Minonne, L'antica stazione tra gli orti, in Bologna Novecento. Un secolo di vita della città, a cura di Maria Letizia Bramante Tinarelli, Castelmaggiore, FOR, 1998, pp. 171-172
  • Renzo Pocaterra, La stazione di Bologna. Un viaggio lungo un secolo e mezzo, Bologna, Minerva, 2009, pp. 92-96
  • Vittoria Toschi, Il nodo ferroviario e la stazione di Bologna, in: Caleidoscopio. Club degli urbanisti ragionevoli, Conversazioni di urbanistica e architettura, Bologna, Pendragon, 1994, p. 14