Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1926

Attentato a Mussolini. Linciaggio di Anteo Zamboni

Al ritorno dall'inaugurazione del congresso scientifico, tenuta all'Archiginnasio, l'auto di Mussolini, un'Alfa Romeo rossa guidata da Leandro Arpinati, svoltando in via Indipendenza all'altezza del Canton dé Fiori, è fatta oggetto di alcuni colpi di pistola.

Il Duce rimane illeso: un proiettile gli ha lacerato la fascia del Gran Cordone Mauriziano -  rimarrà esposta a lungo, come un cimelio, nel negozio Old England dello squadrista Giuseppe Ambrosi - e si è conficcato nell'imbottitura dell'auto.

Un gruppo di fascisti si avventa immediatamente sul giovane Anteo Zamboni, studente bolognese di 16 anni, e lo massacra a colpi di pugnale. Saranno successivamente arrestati e condannati il padre, la madre e i fratelli di Anteo, tutti di fede anarchica. Nel 1932 l'avvocato antifascista Roberto Vighi invierà a Mussolini un lungo memoriale a difesa del padre di Anteo, condannato a 30 anni di carcere con accuse superficiali e incongruenti.

Le circostanze dell'attentato rimarranno in gran parte oscure, per ammissione dello stesso Mussolini. Sarà messa in dubbio la paternità del gesto e si ipotizzerà una responsabilità dell'ala radicale del fascismo guidata da Farinacci e dello stesso accompagnatore del duce, Leandro Arpinati.

Proprio a seguito dell'attentato di Bologna, saranno emessi una serie di provvedimenti eccezionali, che sanciranno in Italia l'avvento di un regime dittatoriale, con la fine della libertà di pensiero e di stampa, lo scioglimento dei partiti antifascisti, l'istituzione di tribunali speciali per gli oppositori del regime e la reintroduzione della pena di morte.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Lapide in memoria di Anteo Zamboni dettata da R. Vighi - piazza Nettuno... Busto di Anteo Zamboni - Museo della Resistenza - Istituto Parri (BO)

Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Sguardi sull'ultimo secolo. Bologna e la sua provincia, 1859-1961, Bologna, Galileo, 1961, p. 152. (foto): p. 153
  • Atlante bolognese. Dizionario alfabetico dei 60 comuni della provincia, testi di Cesare Bianchi, Bologna, Poligrafici Editoriali, 1993, pp. 52-54
  • Margherita Bianchini, 101 storie su Bologna che non ti hanno mai raccontato, Roma, Newton Compton, 2010, pp. 245-248
  • Dino Biondi, Il Resto del Carlino 1885-1985. Un giornale nella storia d'Italia, Bologna, Poligrafici Editoriale, 1985, pp. 202-203
  • Bologna in camicia nera. Le cerimonie, le adunate e le celebrazioni del ventennio sotto le due torri, Bologna, Pendragon, 2006, p. 7 (foto)
  • Bologna in cronaca. Notiziario cittadino del nostro secolo, 1900-1960, a cura di Tiziano Costa, Bologna, Costa Editore, 1994, p. 39
  • Gabriele Bonazzi, Bologna in duecento voci. Dizionario minimo di storia, cultura, umori di una città davvero europea, Sala Bolognese, A. Forni, 2011, p. 26, 233
  • Luciano Casali, Bologna, in Dizionario della Resistenza, a cura di Enzo Collotti, Renato Sandri e Frediano Sessi, Torino, G. Einaudi, 2000, vol. 1, Storia e geografia della liberazione, p. 484
  • Tiziano Costa, Bologna '900. Vita di un secolo, 2. ed., Bologna, Costa, 2008, pp. 88-89
  • Franco Cristofori, Bologna: gente e vita dal 1914 al 1945, realizzazione grafica di Pier Achille Cuniberti, Bologna, Alfa, 1980, pp. 140-144
  • Dal Santerno al Panaro. Bologna e i comuni della provincia nella storia nell'arte e nella tradizione, a cura e coordinamento di Cesare Bianchi, Bologna, Proposta edizioni, stampa 1987, vol. I, p. 81
  • Brunella Dalla Casa, Attentato al duce: le molte storie del caso Zamboni, Bologna, Il mulino, 2000
  • Brunella Dalla Casa, Leandro Arpinati: ascesa e caduta di un gerarca di provincia, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 511-513
  • Luigi Gozzi, L'attentato, Bologna, Clueb, 2003
  • Mauro Grimaldi, Leandro Arpinati. Un anarchico alla corte di Mussolini, Roma, Società Stampa Sportiva, 1999, pp. 46-51
  • Luca Irwing Fragale, Fascismo e massoneria nelle vie di Bologna: Leandro Arpinati e l'attentato a Mussolini, in: "Il carrobbio", 36 (2010), pp. 223-229
  • Marco Poli, Cose d'altri tempi. Frammenti di storia bolognese, Bologna, Minerva, 2008, pp. 138-140
  • Angelo Rambaldi, La pistola del cassiere del Rizzoli che sparò a Mussolini, in: id., San Michele in Bosco. Un monastero nella storia d'Italia. Dagli Olivetani all'Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna, IOR, p2000, pp. 197-200 (foto della famiglia Zamboni)
  • Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol. 3., pp. 870-872
  • Walter Tobagi, Bologna, 31 ottobre '26: la "Stefani" comunica..., in: "Resistenza oggi Bologna", numero unico, 1996, pp. 11-19
  • Roberto Vighi, Per il socialismo, l'antifascismo, le autonomie. Scelta di scritti e discorsi dal 1914 al 1970, Bologna, Provincia, 1984, p. 72 sgg.
  • Cesarino Volta, Biografie di militanti nell'antifascismo e nelle lotte del lavoro, Bologna, Brechtiana, 1983, p. 16 (difesa dell'avv. Vighi)

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