Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1925

Angelo Gandolfi acquista il teatro del Corso

Il teatro del Corso, chiuso dal 1917, è acquistato da Angelo Gandolfi (1886-1942), libraio antiquario, attore dialettale e capocomico della Compagnia del Teatro Bolognese.

Il 14 novembre vi debutta con la commedia Al noster prosum. Alfredo Testoni è il direttore artistico del sodalizio, mentre Augusto Majani cura gli allestimenti scenici.

Gandolfi ha recitato fino a pochi anni prima con Goffredo Galliani al Contavalli. Il teatro del Corso vivrà con lui uno dei suoi periodi più fortunati, fino al 1942, anno della sua scomparsa.

Tra le sue interpretazioni più riuscite si ricorda L'avuchet Zindren, capolavoro di Filippo Fanfulla Fabbri, la cui prima rappresentazione è data al Corso nel 1926.

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Approfondimenti:

  • Alfredo Testoni. Sotto i portici e dietro le quinte, a cura di Davide Amadei e Vittoria Coen, Bologna, Minerva, 2003, p. 21 (commedia cit: "I Persichetti in montagna")
  • Angelo Gandolfi nei ricordi di Augusto Magoni e in uno scritto di G. Gherardi, Bologna, Scuola Tip. Salesiana, 1943
  • Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, pp. 129-130, 157-158
  • Marina Calore, Il teatro del Corso 1805-1944. 150 anni di vita teatrale bolognese tra aneddoti e documenti, Bologna, Lo scarabeo, 1992, pp. 55-56, 162
  • Franco Cristofori, Alfredo Testoni. La vita, le opere, la città, realizzazione grafica di Pier Achille Cuniberti, Bologna, Alfa, 1981, pp. 225-240 (foto)
  • Renzo Giacomelli, Vecchia Bologna. Ricordi di mezzo secolo, Rocca San Casciano, Cappelli, stampa 1962, pp. 113-114
  • Arrigo Lucchini, Cronache del teatro dialettale bolognese dalle origini ai nostri giorni, nuova ed. a cura di Davide Amadei, Bologna, Pendragon, 2006, p. 87 sgg.