Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1923

La Milizia nelle Forze Armate

Con la legge n. 31 del 14 gennaio 1923 la Milizia per la sicurezza nazionale (MVSN) diviene corpo armato dello stato.

Essa nasce dalle squadre armate organizzate dai vari ras locali del Fascio e ha avuto un primo inquadramento nazionale al congresso fascista del 7 novembre 1921.

Al nucleo iniziale degli squadristi si è aggiunto, dopo la Marcia su Roma, il corpo delle Guardie Regie. Le 120 legioni della Milizia, equipaggiate con le divise degli Arditi e l'armamento dell'Esercito, sono comandate da consoli e seguono l'ordinamento militare dell'antica Roma. Svolgono soprattutto compiti di ordine pubblico.

A Bologna operano la 67a Legione “Volontari del Reno” e la 68a “Riario Sforza” di stanza a Imola. La prima è composta di cinque coorti: due sono in città, le altre a Vergato, San Giovanni in Persiceto e San Giorgio di Piano. Vi sono anche 36 presidi comunali.

Ricostituita il 16 settembre 1943, la legione bolognese confluirà in novembre nella Guardia Nazionale Repubblicana (GNR).

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Approfondimenti:

  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune-ISREBO, vol. I, Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, 2005, pp. 182-183
  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, p. 25, nota 5