Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1923

I nazionalisti confluiscono nel fascismo

Il Comitato Centrale Nazionalista, riunito a Roma il 5 marzo, approva la fusione con il partito fascista.

Il 2 marzo erano convenute a Bologna le sezioni dell'Emilia-Romagna. L'avv. Giorgio Ghigi aveva salutato la fusione come un fatto compiuto cui dare esecuzione “con perfetta e scrupolosa lealtà”.

I nazionalisti bolognesi Luigi Federzoni e Maurizio Maraviglia saranno nominati membri del Gran Consiglio del Fascismo. Mussolini definirà l'unione coi nazionalisti “un matrimonio di convenienza” per motivi politici.

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Approfondimenti:

  • Annalisa Padovani, Stefano Salvatori, Cronaca del nazionalismo e del fascismo a Bologna dal 1918 al 1923. Nomi, fatti, luoghi, Bologna, Tinarelli, 2011, pp. 223-227