Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1923

Arrestati e processati i dirigenti comunisti

Tra gennaio e febbraio in tutta Italia la polizia perquisisce le sedi comuniste e arresta centinaia di dirigenti. A Bologna il 18 febbraio sono arrestati 18 iscritti. Una parte di essi saranno prosciolti dall’accusa di attentato alla sicurezza dello stato.

Tra il 18 e il 26 ottobre 31 dirigenti nazionali e periferici subiscono processo presso il tribunale romano. Tra essi Enio Gnudi, Paolo Betti, Giuseppe Dozza, Arturo Vignocchi e Amleto Tibaldi appartengono alla Federazione di Bologna.

Tutti gli imputati saranno assolti per insufficienza di prove. Nei 17 processi, che si svolgeranno nel corso del 1923 contro "sovversivi" e dirigenti sindacali bolognesi, saranno comminati 1.125 anni di galera.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Lotte dei bolognesi dal 1922 alla Liberazione, in La Resistenza in Emilia-Romagna, numero unico della Deputazione Emilia-Romagna per la storia della Resistenza e del movimento di liberazione, Bologna, Deputazione Emilia-Romagna per la storia della Resistenza, 1966, p. 17
  • Luigi Arbizzani, Sguardi sull'ultimo secolo. Bologna e la sua provincia, 1859-1961, Bologna, Galileo, 1961, pp. 146-147
  • Giuseppe Dozza e l'amministrazione comunale della liberazione, Bologna, Comune di Bologna, 1971, p. 38
  • Ricordando Giuseppe Dozza, Parigi 28 febbraio - 7 marzo 2004, Centre Culturel Auguste Dobel, Bologna, Polycrom, 2004