Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1922

Prima Mostra d'Arte Futurista

Il 22 gennaio si inaugura, presso il Teatro Modernissimo, la Prima Mostra d'Arte Futurista, alla presenza di diverse personalità, quali Leandro Arpinati, Luigi Federzoni, Renzo Grandi.

All'inaugurazione - ricorderà F.T. Marinetti - si scatena "un'oceanica gazzarra divisa in squadristi seguaci di Baroncini e in squadristi seguaci di Grandi".

Riccardo Bacchelli recensisce la mostra sul "Resto del Carlino". Espongono tra gli altri Pannaggi, Masnata, Balla, Depero, Dottori e, tra i bolognesi, Guglielmo Sansoni, detto Tato, che si presenta sotto vari pseudonimi.

Il capo del Futurismo ironizza sull'architettura di Palazzo Ronzani, che ospita la mostra, definendola "pseudo classicista, pseudo eclettica" e decrive in questo modo il panorama delle due torri: "In alto i due virilissimi membri Bolognesi di una volta, sotto, molti deboli passatisti di oggi, dotti e lenti".

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Approfondimenti:

  • 5 febbraio 1909. Bologna avanguardista futurista, a cura di Beatrice F. Buscaroli, Bologna, Bononia University press, 2009, pp. 62-63
  • Giuliano Gresleri, Belle e "brutte" arti: Bologna in guerra, in: Carte e pensieri per costruire la città. Eccellenze dell'Archivio Storico dell'Università di Bologna, Bologna, CLUEB, 2016, p. 28
  • Alessandro Cervellati, Bologna frivola, Bologna, Tamari, 1963, p. 163
  • Alessandro Cervellati, Bologna futurista, Bologna, a cura dell'Autore, 1973, p. 89
  • Anna Maria Nalini Setti, Storia, fatti d'arte, costume a Bologna nella prima metà del secolo, in: Futurismo in Emilia Romagna, a cura di Anna Maria Nalini, Modena, Artioli, 1990, p. 45-47
  • Marilena Pasquali, La pittura del primo Novecento in Emilia e Romagna (1900-1945), in La pittura in Italia. Il Novecento, Milano, Electa, 1992, vol. 1., 1900-1945, tomo 1., p. 373