Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1921

Il campo sportivo della Virtus al Ravone

Il 18 settembre è inaugurato solennemente, con i Campionati Nazionali di Atletica Leggera, il primo campo sportivo cittadino, gestito dalla Società di ginnastica Virtus.

L'impianto è stato costruito su iniziativa dell'imprenditore Alberto Buriani, dodicesimo presidente della Virtus, che nel 1919 ha acquistato un vasto appezzamento di terreno (oltre 24mila mq) in località Crocetta, vicino all'alveo del torrente Ravone, tra le vie Saragozza e Andrea Costa.

Inizialmente il campo sportivo è dedicato ad atletica, calcio, pallacanestro e pallavolo. Tra il 1925 e 1926 all'ampia pista podistica saranno aggiunti diverse court per il gioco del tennis.

Nel 1945, alla morte di Buriani, il campo del Ravone sarà acquistato da una società controllata dal presidente del Bologna FC Renato Dall'Ara e la Virtus dovrà dividere con la squadra di calcio l'uso dell'impianto.

Per lungo tempo rimarrà indipendente solo la Sezione Tennis. La società della V nera potrà entrare in possesso dell'intera area sportiva tra le vie Valeriani e Galimberti solo il 29 novembre 1984.

Fonti della notizia:

consulta

Immagini e multimedia:

Il campo della Virtus oggi Campo del Ravone - in primo piano il simbolo della Società sportiva Virtus La bandiera della Virtus Tennis su uno dei pennoni del campo di via Valeriani La sede della Virtus Tennis in via Galimberti Vecchia insegna della Virtus sul cancello del campo sportivo di via Valeriani Le tribune ormai in rovina del campo sportivo della Virtus - via Valeriani (BO)

Approfondimenti:

  • Il mito della V nera, a cura di Achille Baratti, Renato Lemmi Gigli, Bologna, Poligrafici L. Parma, 1972, pp. 216-217, 221-222, 227-229, 361, 364
  • Il mito della V nera 2, 1971-1994, a cura di Anonimo bolognese, Bologna, Renografica, stampa 1994, pp. 42-43 (foto)

  • La storia dello sport a Bologna, a cura di Giorgio Bernardi, Franco Cervellati, Bologna, Grafiche Damiani, stampa 2005, p. 7