Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1921

Assassinio del capolega Amedeo Lipparini

La sera del 29 aprile nella sede del circolo socialista di Santa Maria in Duno, frazione di Bentivoglio, circa settanta mezzadri si riuniscono per esaminare il Concordato Paglia-Calda, il nuovo patto colonico firmato dopo una lunga vertenza.

Verso le dieci la sede del circolo è assaltata da una squadra di fascisti mascherati provenienti da San Giorgio di Piano, che sparano sugli astanti e distruggono le suppellettili del locale.

Nove coloni rimangono gravemente feriti. Amedeo Lipparini (1881-1921) capolega di Santa Maria in Duno e consigliere comunale di Bentivoglio è colpito alla schiena e muore dissanguato in un campo vicino.

Un truce canto ricorda il suo omicidio:

E' morto un capolega
è morto un vagabondo
beato quel fascista
che colpì col piombo!

I maggiori indiziati dell'eccidio verranno prosciolti il 14 gennaio 1923. La corte d'assise di Bologna accoglierà la proposta del procuratore generale, secondo il quale i fascisti hanno agito per contrastare un'azione "sovvertitrice delle finalità fondamentali dell'attuale ordinamento sociale e deprimente del sentimento e delle idealità nazionali".

Sul luogo dell'aggressione squadrista sarà murata una lapide con questa scritta:

29 aprile 1929
a Santa Maria in Duno
nel Circolo operaio
cadeva per mano di mascherati sicari
Amedeo Lipparini d'anni 40
Lavoratori
il sangue del fratello invendicato
sia infamia alla classe borghese
ammonimento al proletariato.

La lapide verrà rimossa e nascosta nel Ventennio e ricollocata sulla facciata della casa del popolo nel 1961.

Due degli squadristi partecipanti all'azione di Santa Maria in Duno e ad altre nella zona verranno uccisi per rappresaglia nel maggio 1945.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese. Comune per comune, Bologna, ANPI, 1998, p. 40


Luigi Arbizzani, Sguardi sull'ultimo secolo. Bologna e la sua provincia, 1859-1961, Bologna, Galileo, 1961, p. 143 (foto)


Giuseppe Brini, Artigiani a Bologna. Cenni di storia e attualità, Bologna, Tamari, 1978, p. 145


Guido Crainz, Padania. Il mondo dei braccianti dall'Ottocento alla fuga dalle campagne, Roma, Donzelli, 1994, p. 195


Mimmo Franzinelli, Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista 1919-1922, Milano, Mondadori, 2003