Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1921

Elezioni "infernali"

Le elezioni politiche del 15 maggio si svolgono in un clima di intimidazioni e violenze. Pietro Nenni le chiamerà "elezioni infernali". Secondo un bilancio del ministero dell'Interno, nel corso della domenica elettorale vi sono in Italia 38 morti e 104 feriti. Per la provincia di Bologna il prefetto Cesare Mori ha chiesto e ottenuto di poter utilizzare, nel periodo elettorale, truppe di fanteria accanto alle forze di polizia. Le violenze si accentuano soprattutto nel fine settimana elettorale: più che aggressioni mirate, gli squadristi compiono sfilate simboliche. Un grave episodio accade a S. Maria in Duno, dove viene ucciso il capolega Amedeo Lipparini. Nei pressi dei seggi elettorali i fascisti lanciano intimidazioni contro gli elettori di sinistra, impedendo loro, in molti casi, di entrare a votare. Secondo il "caposquadra" Dino Grandi per i fascisti le elezioni non sono altro che una spedizione punitiva, mentre il cremonese Farinacci le considera "parte della guerra civile" e finalizzate ad "atterrare l'avversario". I socialisti vincono nel collegio di Bologna, ma perdono 6 dei 15 seggi che avevano in favore del Blocco nazionale, la formazione elettorale che unisce fascisti, liberali e nazionalisti. Dino Grandi, arrestato alla vigilia del voto per vilipendio nei confronti del Re, è eletto in Parlamento a soli 26 anni con i voti dei repubblicani romagnoli. Il più votato del Blocco a Bologna è Aldo Oviglio, radicale di antica data e da poco fascista. Nella provincia di Ferrara, dove le sedi di sinistra e le camere del lavoro sono state sistematicamente prese d'assalto, le destre avanzano nettamente: Italo Balbo può affermare che l'Emilia è "la più vasta riserva di uomini del fascismo italiano".

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

Brunella Dalla Casa, Leandro Arpinati. Un fascista anomalo, Bologna, Il mulino, 2013, pp. 75-78
Mario Facci, Alessandro Borri, Porretta dall'Unità alla Repubblica, 1859-1948. Cronache porrettane, aspetti politico-sociali, i sindaci e i podestà, Porretta Terme, Gruppo di studi alta valle del Reno - Comune, 1998, p. 23
Dino Grandi, Il mio paese. Ricordi autobiografici, a cura di Renzo De Felice, Bologna, Il mulino, 1985, pp. 139-141
Annalisa Padovani, Stefano Salvatori, Cronaca del nazionalismo e del fascismo a Bologna dal 1918 al 1923. Nomi, fatti, luoghi, Bologna, Tinarelli, 2011, pp. 143-145
Sven Reichardt, Camicie nere, camicie brune. Milizie fasciste in Italia e in Germania, Bologna, Il mulino, 2009, pp. 46-48