Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1920

Il pittore Tato inscena il suo funerale

Il pittore e fotografo Guglielmo Sansoni (1896-1974) organizza il proprio funerale per rinascere come “Tato futurista”. Si nasconde nel carro funebre per assistere al dolore degli amici e dei parenti e all'improvviso salta fuori vivo e vegeto.

L'artista darà vita, assieme ad Angelo Caviglioni, a un futurismo venato di spirito petroniano, con una forte componente “goliardico-burlesca”. Dopo avere esposto alcune sue opere in una carrozza ferroviaria itinerante, aprirà a Bologna una casa d'arte.

Nel 1925 seguirà a Roma il leader del futurismo Marinetti, con il quale firmerà nel 1930 il manifesto La fotografia futurista.

Sarà anche uno dei massimi esponenti dell'Aeropittura, corrente del Futurismo esaltante il volo aereo. Ex combattente e allievo dell'Accademia militare di Parma, nella sua produzione sarà costante il tema bellico.

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Immagini e multimedia:

Tato - Ritratto dinamico di Marinetti - Fonte: http://jeanmarie-balogh.ch

Approfondimenti:

  • 5 febbraio 1909. Bologna avanguardista futurista, a cura di Beatrice F. Buscaroli, Bologna, Bononia University press, 2009, p. 63
  • Fondazione Cassa di risparmio in Bologna, Genus Bononiae-musei nella città, Antico e moderno. Acquisizioni e donazioni per la storia di Bologna (2001-2013), a cura di Angelo Mazza, Bologna, Bononia University Press, 2014, pp. 238-239
  • Giovanni Lista, Cinema e fotografia futurista, Milano, Skira, 2001
  • Giovanni Lista, Futurismo e fotografia, Milano, Multhipla, 1979
  • F.T. Marinetti, Tato, La fotografia futurista, rist. anast., Firenze, Spes-Salimbeni, 1980
  • MSB Palazzo Pepoli. Museo della storia di Bologna. Testi del percorso espositivo, Bologna, Bononia University Press, 2011, p. 123
  • Anna Maria Nalini Setti, Appunti per una lettura sistematica del futurismo in Emilia-Romagna, in: Futurismo in Emilia Romagna, a cura di Anna Maria Nalini, Modena, Artioli, 1990, p. 7
  • Anna Maria Nalini Setti, Storia, fatti d'arte, costume a Bologna nella prima metà del secolo, in: Futurismo in Emilia Romagna, cit., p. 45