Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

4 novembre 1920

Il periodico fascista "L'Assalto"

In occasione del secondo anniversario della Vittoria nella grande guerra esce il primo numero de “L'Assalto”.

Creato dal giornalista dannunziano Nanni Leone Castelli, diviene dal secondo numero il periodico del Fascio bolognese di Combattimento guidato da Leandro Arpinati. In seguito è controllato dal segretario regionale del partito fascista Dino Grandi.

Autodefinitosi "giornale-battaglia" è l'organo portavoce della fronda emiliana contro la linea moderata di Mussolini nei confronti dei socialisti.

Fin dal primo numero si legge questo proclama: "Ognuno deve armarsi e decidere. O coi bolscevichi o con noi. La guerra civile, che il Governo e i bolscevichi hanno voluto, noi l'accettiamo e la faremo tutta quanta e tutta in fondo, senza quartiere e senza pietà".

Alla direzione del periodico si alterneranno politici e giornalisti: Gino Baroncini, Giorgio Pini, Leo Longanesi e altri.

Durante la RSI "L'Assalto", divenuto quindicinale della X Legio, sarà diretto dal Rettore dell’Università Goffredo Coppola. Tra i collaboratori annovererà i giovani Agostino Bignardi, Renzo Renzi, Enzo Biagi.

Approfondimenti
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, pp. 38-39
  • Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, p. 115
  • Brunella Dalla Casa, Leandro Arpinati. Un fascista anomalo, Bologna, Il mulino, 2013, p. 49
  • Dizionario dei bolognesi, a cura di Giancarlo Bernabei, Bologna, Santarini, 1989-1990, vol. 1., p. 68
  • L'Emilia Romagna nella guerra di liberazione, a cura di Lino Marini, Ignazio Masulli, Bari, De Donato, 1975, vol. 4., Crisi della cultura e dialettica delle idee, relazione di Annamaria Andreoli ... et al., p. 26 sgg.
  • Mimmo Franzinelli, Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista 1919-1922, Milano, Mondadori, 2003, p. 183
  • Viola Giacometti, L'Orto. Rivista d'arte e lettere (1931-39), Bologna, CLUEB, 2005, pp. 17-18
  • Dino Grandi, Il mio paese. Ricordi autobiografici, a cura di Renzo De Felice, Bologna, Il mulino, 1985, p. 116
  • Mauro Grimaldi, Leandro Arpinati. Un anarchico alla corte di Mussolini, Roma, Società Stampa Sportiva, 1999, pp. 25-26
  • Nazario Sauro Onofri, I giornali bolognesi nel ventennio fascista, Bologna, Moderna, stampa 1972, p. 137 sgg.
  • Piero Paci, Il fascismo alla conquista dei giornali bolognesi. L'Avvenire d'Italia, il Resto del Carlino, i periodici, in: "La Torre della Magione", 2 (2007), pp. 2-6
  • Annalisa Padovani, Stefano Salvatori, Cronaca del nazionalismo e del fascismo a Bologna dal 1918 al 1923. Nomi, fatti, luoghi, Bologna, Tinarelli, 2011, pp. 116-117 (data cit.: 1 dicembre 1920)
  • Storia della stampa italiana, a cura di Valerio Castronovo e Nicola Tranfaglia, Roma (ecc.), Laterza, 1976-2002, vol. 4.: Nicola Tranfaglia, Paolo Murialdi, Massimo Legnani, La stampa italiana nell'età fascista, Roma, Laterza, 1980
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