Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1920

I contadini bolognesi rifiutano i vecchi patti colonici

Gli agrari della provincia di Bologna cominciano a ricevere dai loro mezzadri lettere tutte uguali e con il timbro in calce della Federterra. I contadini dichiarano di respingere il patto colonico in vigore dal 1908 e preannunciano la proposta di un nuovo accordo.

I proprietari rispondono con lo sfratto dei coloni dal 31 ottobre. Il conflitto che si apre ha al centro, oltre al contenuto del patto, il riconoscimento dell'Agraria e la sua facoltà di trattare per i proprietari. La Federterra dichiara, infatti, che non tratterà con l'associazione “né oggi, né domani, né poi”.

La vertenza assume valore emblematico e importanza nazionale. La Federterra, che ha a Bologna la sua segreteria nazionale, costituisce un comitato di agitazione composto da Giuseppe Bentivogli, Paolo Fabbri, Renato Tega, stretti collaboratori di Giuseppe Massarenti, oltre a Luigi Fabbri, Giovanni Goldoni e Mario Piazza.

Da febbraio cominciano anche scioperi di braccianti: a Medicina e in altri comuni della Bassa gli avventizi invadono i poderi incolti. La solidarietà dei mezzadri si manifesta nel non assumere lavoratori “crumiri”.

In alcuni comuni dell'imolese sono attivate "guardie rosse" per evitare defezioni tra gli scioperanti. E' questo un provvedimento controverso nel campo socialista: alcune personalità di spicco, come Zanardi e Massarenti, si dichiarano contrari.

L'agitazione si concluderà, dopo dieci mesi di scioperi, con la firma del cosiddetto Concordato Paglia-Calda, chiamato anche il "capitolato rosso", favorevole ai mezzadri.

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Approfondimenti:

  • Pietro Alberghi, Il fascismo in Emilia Romagna. Dalle origini alla marcia su Roma, Modena, Mucchi, 1989, p. 157 sgg.
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, p. 351
  • Dalla guerra al boom. Territorio, economia, società e politica nei comuni della pianura orientale bolognese, vol. 1: Mauro Maggiorani, Marzia Marchi, Continuità e mutamenti, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2004, pp. 88-89
  • Dalla guerra al boom. Territorio, economia, società e politica nei comuni della pianura orientale bolognese, vol. 2: Mirco Dondi, Tito Menzani, Le campagne. Conflitti, strutture agrarie, associazioni, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, pp. 70-76
  • Nazario Sauro Onofri, Gli anni della dittatura (1920-1943), in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 394-395
  • La storia d'Italia, Roma, La Biblioteca di Repubblica, 2005, vol. 25, Cronologia, p. 301