Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1920

Il settimanale "Il Comunista" diretto da Nicola Bombacci

Esce a Bologna il primo numero del settimanale “Il Comunista”, organo della frazione Comunista del Partito Socialista italiano. Sarà pubblicato a Imola fino al 9 gennaio 1921, sotto la direzione di Nicola Bombacci (1879-1944).

Romagnolo di Civitella come Leandro Arpinati, maestro di scuola e pubblicista come Benito Mussolini, assoluto protagonista del biennio rosso, Bombacci è uno dei maggiori rappresentanti, assieme a Bordiga e Gramsci, della frazione Comunista del PS.

Fautore dei soviet, amico di Lenin, parteciperà alla scissione di Livorno del 1921. Nel 1927 sarà espulso dal Partito Comunista “per indegnità politica”. Negli anni Trenta si avvicinerà al fascismo e dirigerà la rivista “La Verità”, finanziata dal Minculpop.

Sarà con Mussolini a Salò, sognando un ritorno alle origini rivoluzionarie e socialiste del fascismo, e accanto al Duce troverà la morte a Dongo per mano dei partigiani.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Giancarlo Mazzuca, Luciano Foglietta, Sangue romagnolo. I compagni del Duce: Arpinati, Bombacci, Nanni, Bologna, Minerva, 2011, p. 67


Alberto e Giancarlo Mazzuca, Romagna nostra, con le fotografie di Lorenzo Capellini, Argelato, Minerva, 2019, pp. 66-67


Arrigo Petacco, Il comunista in camicia nera. Nicola Bombacci, tra Lenin e Mussolini, Milano, A.Mondadori, 1997


Patrizia Salvetti, La stampa comunista: da Gramsci a Togliatti, Milano, Guanda, 1975, p. 219


Società di studi romagnoli, Studi romagnoli, Faenza, Fratelli Lega, 1965, vol. 14, p. 478