Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1918

Il soggiorno estivo all'aperto di Villa Casaglia

La villa Puglioli di Casaglia, acquisita allo scopo di edificare un sanatorio per i malati di TBC, è trasformata dal Comune - essendo insufficienti i fondi per un vero e proprio ospedale - in colonia all'aperto per fanciulli bisognosi predisposti alla tubercolosi.

Oltre settanta bambini sono accuditi in un regime di vita all'aperto, tra passeggiate nei boschi e cibi adeguati. La struttura è allacciata all'acquedotto e rifornita di luce elettrica. Nei locali sotterranei sono disposti le cucine, la dispensa, i bagni e il refettorio. Ai piani superiori, le sale-dormitorio possono ospitare quasi 200 bambini.

Intorno alla realizzazione di questa iniziativa vi è grande concorso di artisti e mecenati: il popolare pittore Nasica (Augusto Majani), ad esempio, dipinge un grande sole nella sala d'ingresso.

Alla fine della guerra la colonia ospiterà per alcuni mesi seicento bambini austriaci. La struttura verrà potenziata e allargata nel 1919 con la ristrutturazione di un fabbricato annesso alla villa. L'ing. Giacomo Enrico Casati (1879-1965) disegnerà il padiglione palestra e aula.

Durante la seconda guerra mondiale la colonia ospiterà il magazzino della biblioteca dell'Archiginnasio e nel dopoguerra una scuola elementare intitolata a Mario Longhena, assessore all'Istruzione dell'amministrazione Zanardi e considerato il padre di questa istituzione.

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Fabbricato annesso alle scuole Longhena La sede della scuola elementare Longhena Villa Puglioli a Casaglia Inaugurazione della colonia municipale di Casaglia (fonte: Bologna. Documenti... Il sindaco Zanardi interviene all

Approfondimenti:

  • Cento anni sono un giorno. 1893-1993. Il centenario della Camera del Lavoro di Bologna nelle immagini dell'archivio storico, s.l., Musea, 1993, p. 35 (data cit.: estate 1917)
  • Cultura e sport a Bologna negli anni della Grande Guerra 1915-1918, a cura di Paola Furlan, Bologna, Persiani, 2017, p. 22
  • Mirella D'Ascenzo, Tra centro e periferia. La scuola elementare a Bologna dalla Daneo-Credaro all'avocazione statale, 1911-1933, Bologna, CLUEB, 2006, pp. 207-208
  • Francesco Zanardi. Un socialista a Palazzo d'Accursio, introduzione di Aldo Borgonzoni e Romeo Forni, Bologna, Edizioni Senza nome - AICS, stampa 1992, p. 65
  • 1914-1919: Francesco Zanardi sindaco di Bologna, Bologna, a cura della Direzione dei servizi di informazione e relazioni pubbliche del Comune, 1974, (foto) p. 227
  • Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 386-387 (G.E. Casati)
  • Pane e alfabeto. Francesco Zanardi sindaco socialista di Bologna (1914-1919), a cura di Marco Poli, Bologna, Costa, 2014, p. 110
  • Bonifacio Pistacchio, La lotta contro la tubercolosi a Bologna tra la fine '800 e primi '900. Strutture e personaggi, in "Strenna storica bolognese", 1993, pp. 319-340
  • Sette secoli di vita ospitaliera in Bologna, Bologna, L. Cappelli, 1960, p. 89