Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1918

Epidemia di influenza "Spagnola"

Anche Bologna è colpita da giugno dalla epidemia di influenza virale detta Spagnola, la più grande pandemia del secolo, responsabile di oltre 50 milioni di morti in tutto il mondo.

In città l'influenza si diffonde rapidamente in tutte le classi sociali. La prima ondata estiva è generalmente benigna, ma l'affezione riappare in settembre, colpendo in particolare i bambini. La mortalità si mantiene elevata nella stagione fredda, soprattutto tra i soldati.

Le misure precauzionali riguardano la limitazione degli affollamenti, con la chiusura delle scuole, dei teatri, il divieto di fiere e mercati. Tra le vittime della Spagnola si registra anche il giovane pittore centese Aroldo Bonzagni, già firmatario nel 1909, assieme a Boccioni, Carrà e altri artisti, del Manifesto dei pittori futuristi.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Stefano Arieti, Società e sanità a Bologna tra le due guerre mondiali, in "Il Carrobbio", 27 (2001), pp. 207-223


Fabio Degli Esposti, La grande retrovia in territorio nemico. Bologna e la sua provincia nella Grande Guerra (1914-1918), Milano, Edizioni Unicopli, 2017, pp. 764-769


Il Liberty a Bologna e nell'Emilia Romagna, Bologna, Grafis, 1977, p. 282 (A. Bonzagni)


Marilena Pasquali, La pittura del primo Novecento in Emilia e Romagna (1900-1945), in La pittura in Italia. Il Novecento, Milano, Electa, 1992, vol. 1., 1900-1945, tomo 1., pp. 341-342 (su A. Bonzagni)


Romeo Forni, Viaggio con la pittura bolognese del XX secolo, Roma, A. Pellicani, 1996, p. 28