Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1914

Scissione dell'Unione sindacale italiana

In occasione del Consiglio generale dell' USI (Unione sindacale italiana) dei socialisti rivoluzionari, viene respinta la mozione di Alceste De Ambris, favorevole all'intervento dell'Italia in guerra. E' invece approvata la mozione antimilitarista e neutralista dell'anarchico Armando Borghi.

Questa presa di posizione provoca la scissione dei sindacalisti interventisti, tra i quali Alceste e Amilcare De Ambris e Filippo Corridoni, che fonderanno l'Unione italiana del lavoro. La sede dell'USI è trasferita a Bologna in piena guerra e Borghi viene eletto segretario.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Alessandro Aruffo, Breve storia degli anarchici italiani. (1870-1970), Roma, Datanews, 2004, p. 117


Vittorio Emiliani, Libertari di Romagna. Vite di Costa, Cipriani, Borghi, Ravenna, Longo, 1995, p. 95


La storia d'Italia, Roma, La Biblioteca di Repubblica, 2005, vol. 25, Cronologia, p. 271