Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1914

Le Messaggerie italiane

Giulio Calabi (1884-1966), avvocato trevigiano di famiglia ebrea, costituisce il via dei Foscherari la "Società generale delle Messaggerie italiane di giornali, riviste e libri" (Messita), prendendo come modello la francese Messaggeries Hachette, che nel 1912 ha creato un servizio di import-export della stampa periodica. Già nel 1915 la Società, impegnata nella compravendita, commercio e distribuzione dei libri, avrà numerose filiali in Italia e corrispondenti in vari paesi europei e in Sudamerica, ponendosi come indispensabile raccordo tra gli editori e le librerie. Nel 1919 Calabi si assocerà all'editore fiorentino Bemporad, costituendo la Lir (Librerie italiane riunite) per la gestione diretta di una catena di librerie, tra le quali la libreria Bemporad e quella dell'Antiquariato, ubicate a Bologna. Nel 1922 Messaggerie pubblicherà il "Catalogo dei cataloghi del libro italiano", repertorio analitico della produzione editoriale italiana, aggiornato fino al 1932. Quando nel 1938, con l'introduzione delle leggi razziali, la famiglia Calabi sarà costretta a riparare all'estero, la società sarà rilevata da Umberto Mauri e nel dopoguerra trasferirà la sua sede a Milano.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

Vittore Armanni, Cento anni di futuro. Storia delle Messaggerie italiane, Milano, Garzanti, 2013

Internet:

Messaggerie http://www.messaggerie.it