Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1914

La libreria e casa editrice Cappelli

Licinio Cappelli, editore a Rocca San Casciano, capoluogo della Romagna toscana, dopo essere entrato in società con Luigi Beltrami per la conduzione della libreria Treves di via Farini, trasferisce nel 1914 a Bologna anche la sede della casa editrice, nonché gli uffici amministrativi e il magazzino.

In quell'anno ottiene il brevetto della Real Casa Savoia. Di lì a poco entra nella complessa vicenda della Zanichelli, rilevando per alcuni anni il marchio dell’editore carducciano. Tra le imprese editoriali di Cappelli vi sono: l'opera omnia di Alfredo Oriani, l'edizione critica di Leopardi e quella nazionale di Garibaldi, oltre che stampe di Vincenzo Cardarelli, Manara Valgimigli e Concetto Marchesi.

La libreria sarà frequentata da Pier Paolo Pasolini negli anni bolognesi, assieme agli amici scrittori Sergio Telmon, Francesco Leonetti, Roberto Roversi, Giovanna Bemporad, Luciano Serra.

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Insegna della libreria Cappelli in Palazzo Ratta Agucchi - Piazza Galvani (BO) Ex libreria Cappelli - Piazza Galvani (BO) Scaffali dell Antica libreria Cappelli - Piazza Galvani (BO) Insegna della libreria Cappelli L

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Approfondimenti:

  • Renzo Giacomelli, Vecchia Bologna. Ricordi di mezzo secolo, Rocca San Casciano, Cappelli, stampa 1962, pp. 135-143
  • Questa Romagna. Storia, costumi e tradizioni, a cura di Andrea Emiliani, Bologna, Alfa, 1968, vol. 1., p. 223
  • Gianni Sofri, Università e editoria dall’Unità ai giorni nostri, in L'Università a Bologna. Maestri, studenti e luoghi dal XVI al XX secolo, a cura di Gian Paolo Brizzi, Lino Marini, Paolo Pombeni, Bologna, Cassa di Risparmio in Bologna - Cinisello Balsamo, A. Pizzi, 1988, p. 138
  • Gianfranco Tortorelli, Il torchio e le torri. Editoria e cultura a Bologna dall'Unità al secondo dopoguerra, Bologna, Pendragon, 2006, pp. 287-288