Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1907

La fronda contro i "Professori della foglia"

Alla Biennale di Venezia è di scena il Simbolismo. Ad esso si ispira la sala internazionale L'Arte del Sogno, allestita dal toscano Galileo Chini (1873-1956), assieme a Plinio Nomellini, Gaetano Previati e Edoardo De Albertis.

Attorno al Padiglione centrale cominciano a sorgere i nuovi padiglioni stranieri: saranno già sette prima della grande guerra. Tra breve Klimt e Cézanne susciteranno interesse presso i giovani artisti italiani.

Anche a Bologna c'è aria di fronda: collegati a Venezia tramite la personalità chiave di Ugo Valeri (1873-1911), entrano nel dibattito culturale i nuovi allievi dell'Accademia, in primis i giovani Athos Casarini e Alfredo Protti.

Essi scelgono come luogo di convegno la Trattoria dello Studente in via Zamboni, condotta dal padre di Casarini, e iniziano una polemica senza esclusione di colpi contro i “professori della foglia”, seguaci dello stile floreale, liberty.

Sono presi di mira, in particolare, gli artisti della gilda di Alfonso Rubbiani, che hanno riempito Bologna di "merli e merletti", soffocando le istanze più vive di modernità e le aperture all'arte europea.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Alfonso Rubbiani: i veri e i falsi storici, Bologna, febbraio-marzo 1981, a cura di Franco Solmi e Marco Dezzi Bardeschi, Casalecchio di Reno, Grafis, 1981, pp. 446-447
  • Il Liberty a Bologna e nell'Emilia Romagna. Architettura arti applicate e grafica, pittura e scultura. Retrospettiva di Roberto Franzoni, Adolfo De Carolis e Leonardo Bistolfi. Prima indagine sull'art-deco, marzo - maggio 1977, 2. ed., Bologna, Grafis, 1977, p. 249
  • Il Simbolismo in Italia, a cura di Maria Vittoria Marini Clarelli, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi, Venezia, Marsilio, 2011, p. 70 sgg.