Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1906

A Crespellano una vertenza agraria molto dura

Nel corso dell'anno nei comuni della Bassa bolognese si sviluppano diversi scioperi.

A Crespellano lo sciopero è più duro e più aspro a causa del rifiuto di alcuni proprietari di sottoscrivere i patti accettati altrove. Alle stesse autorità di polizia i braccianti appaiono più arrendevoli, mentre tra i proprietari si riscontra un' “ostinazione a non cedere”.

Il Garagnani, “forse il più ricco possidente della provincia” si distingue per l'intransigenza nei confronti degli operai. Egli si ostinerà anche nei mesi seguenti a non riconoscere le leghe. L'esempio del maggiore proprietario sarà seguito da altri, che cercheranno di non rispettare gli accordi, provocando reazioni a volte violente.

Nel febbraio 1908 una trentina di leghisti di Crespellano saranno condannati per le intimidazioni e i boicottaggi messi in atto nei mesi precedenti. Secondo l'accusa, oltre a dare la caccia ai "krumiri", le leghe hanno impedito ai proprietari "di prendere operai disorganizzati" o di altri paesi.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Guido Crainz, Padania. Il mondo dei braccianti dall'Ottocento alla fuga dalle campagne, Roma, Donzelli, 1994, pp. 127-129