Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1905

Alfredo Testoni pubblica "Bologna che scompare"

Alfredo Testoni pubblica Bologna che scompare, capostipite, assieme al Sgner Pirein di Antonio Fiacchi (1892), della moderna letteratura aneddotica su Bologna.

Il libro, inizialmente regalato agli abbonati del "Resto del Carlino", è il frutto di alcune conferenze tenute da Testoni, con l'ausilio di numerose fotografie della vecchia Bologna.

La città "lieta e tranquilla" rievocata dallo scrittore è quella della seconda metà dell'800, quando "le lotte elettorali non avevano ancora assunto l'ampiezza e la violenza da cui furono più tardi caratterizzate".

In particolare, l'illusione del "volemose bene" petroniano è caduta attorno al 1890, con i primi scioperi operai e con l'introduzione della festa del Primo Maggio, vista da molti come il preludio della rivoluzione sociale.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Alfredo Testoni. Sotto i portici e dietro le quinte, a cura di Davide Amadei e Vittoria Coen, Bologna, Minerva, 2003, p. 18, 184
  • Coscienza urbana e urbanistica tra due millenni. 1., Fatti bolognesi dal 1796 alla prima guerra mondiale, Bologna, San Giorgio in Poggiale, 11 dicembre 1993-13 febbraio 1994, a cura di Franca Varignana, Bologna, Grafis, 1993, p. 201
  • Franco Cristofori, Alfredo Testoni. La vita, le opere, la città, realizzazione grafica di Pier Achille Cuniberti, Bologna, Alfa, 1981, p. 148
  • Marilena Pasquali, Il Circolo Artistico di Bologna. Il significato di una presenza, 1879-1983, con una introduzione di Franco Solmi, Casalecchio di Reno (Bo), Grafis, 1983