Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1903

Chiude Aemilia Ars. Rimane solo la sezione merletti e ricami

Si scioglie la Aemilia Ars, società artistica promossa dall'architetto e restauratore Alfonso Rubbiani e dal conte Francesco Cavazza nel 1898. La sua produzione ha da poco ottenuto un lusinghiero successo all'Esposizione Internazionale di Torino.

Il fallimento è probabilmente dovuto “a una base finanziaria esigua e ad un mercato limitato” (Riguzzi).

Ispirandosi alle Arts and Crafts di William Morris, negli anni precedenti la società ha prodotto gioielli, sculture, arredi in ferro battuto, mobili e ha fornito alle industrie e ai laboratori artigiani modelli tratti dal repertorio antico.

La commercializzazione avveniva nel negozio Aemilia Ars di via Ugo Bassi. Quasi tutti gli oggetti saranno liquidati, nel gennaio 1904, presso l'hotel Baglioni di Firenze.

Rimane in esercizio solo il settore merletti e ricami, promosso dalle nobildonne Lina Bianconcini Cavazza (1861-1949) e Carmelita Zucchini, nato con lo scopo di procurare una "industria sussidiaria" alle lavoratrici precarie, "senza distoglierle dalla famiglia".

L'attività di ricamo si basa sulla raccolta di numerosi modelli di trine antiche, tratti anche da fonti bolognesi, quali il Libro dei lavorieri di Aurelio Passerotti (1591) e i Vari disegni del merletto di Bartolomeo Danieli (1639). Utilizza inoltre i motivi decorativi di alcuni artisti della gilda di Rubbiani (Casanova, Tartarini e altri).

Nel 1905 la società della Cavazza sarà trasformata in cooperativa di lavoro femminile: sarà in grado di continuare una prospera attività fino al 1936, partecipando a varie esposizioni internazionali.

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Lampione Aemilia Ars - Palazzo Re Enzo Orologio Aemilia Ars - via Barberia Insegna della farmacia Zarri in via Ugo Bassi - stile Aemilia Ars Merletto Aemilia Ars Modelli e merletti Aemilia Ars Merletti Aemilia Ars presso le Collezioni comunali d Insegna Aemilia Ars Negozio Aemilia Ars Interno del negozio Aemilia Ars ricostruito in S.M. della Vita (BO) - 2014 Merletti e ricami Aemilia Ars

Approfondimenti:

  • Aemilia ars, 1898-1903. Arts & crafts a Bologna, a cura di Carla Bernardini, Doretta Davanzo Poli, Orsola Ghetti Baldi, Milano, A+G, 2001
  • Alfonso Rubbiani: i veri e i falsi storici, Bologna, febbraio-marzo 1981, a cura di Franco Solmi e Marco Dezzi Bardeschi, Casalecchio di Reno, Grafis, 1981, pp. 273-275
  • Serena Bersani, 101 donne che hanno fatto grande Bologna, Roma, Newton Compton, 2012, pp. 210-214 (Lina Bianconcini Cavazza)
  • Tiziano Costa, Donne da prima pagina nel passato di Bologna, Bologna, Costa, 2017, pp. 156-161

  • Franco Cristofori, Vecchia e cara Bologna. Detti e motti del dialetto bolognese con le piu belle cartoline d'epoca, Bologna, Edizioni Pendragon, 1998, p. 129 (pubblicità della ditta Sante Mingazzi)
  • Dizionario dei bolognesi, a cura di Giancarlo Bernabei, Bologna, Santarini, 1989-1990, vol. 1., p. 23 (foto negozio)
  • Donne scuola lavoro. Dalla Scuola professionale Regina Margherita agli istituti Elisabetta Sirani di Bologna. 1895-1995, a cura di Brunella Dalla Casa, Imola, Galeati, 1996, pp. 97-98
  • Elisabetta Farioli, Nel 1898 un gruppo di artisti e un gruppo di azionisti decidono di fondare una societa cooperativa per lo sviluppo e il rinnovamento delle arti decorative, in: "Bologna incontri. Mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 1 (1981), pp. 27-29
  • Industriartistica bolognese. Aemilia ars: luoghi materiali fonti, a cura di Carla Bernardini e Marta Forlai, Cinisello Balsamo, Silvana, 2003
  • Erica Landucci, Passeggiata nel Liberty Bolognese, Bologna, Paolo Emilio Persiani, 2020, p. 95
  • Il Liberty a Bologna e nell'Emilia Romagna, Bologna, Grafis, 1977, p. 107 sgg.
  • Liberty in Emilia, a cura di Graziano Manni, Modena, Artioli, stampa 1988, p. 74 sgg.
  • Lilla Lipparini, L'Aemilia ars e la sua storia: miracoli d'arte, in: "Strenna storica bolognese", 1957, pp. 179-190
  • Gian Ludovico Masetti Zannini, Alfonso Rubbiani e la Aemilia Ars, in: "Strenna storica bolognese", 1981, pp. 187-210
  • Elena Musiani, Dal salon all'atelier: spazi delle donne bolognesi dal 1861 al 1911, in: ... E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, p. 216
  • Marilena Pasquali, La pittura del primo Novecento in Emilia e Romagna (1900-1945), in: La pittura in Italia. Il Novecento, Milano, Electa, 1992, vol. 1., 1900-1945, tomo 1., p. 371
  • Giovanni Pellinghelli del Monticello, Aemilia Ars 1898-1903, in Giornate nazionali ADSI sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Bologna, 28 e 29 maggio 2011, a cura dell'ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane. Sezione Emilia Romagna, San Felice sul Panaro (MO), Sogari Artigrafiche, stampa 2011, p. 44
  • La società attraente. Cooperazione e cultura nell'Emilia Romagna, Bologna, dicembre 1976-gennaio 1977, a cura di Franco Solmi, Bologna, Grafis, 1976, pp. 336-339
  • Torino 1902: le arti decorative internazionali del nuovo secolo, a cura di Rossana Bossaglia, Ezio Godoli, Marco Rosci, Milano, Fabbri, 1994, p. 611