Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1902

Achille Casanova decora la Sala dei matrimoni in Palazzo d'Accursio

Il pittore Achille Casanova (1861-1948) realizza le decorazioni della Sala dei matrimoni in Palazzo d'Accursio, con tralci di fiori d'arancio, garofani e rose, motivi che alludono all'amore, alla bellezza e alla fecondità.

Casanova è uno dei grandi interpreti del liberty a Bologna. Negli anni precedenti ha curato la decorazione della Cappella per la pace dei popoli nella chiesa di San Francesco, del palazzo del marchese Carlo Alberto Pizzardi e di quello dei conti Cavazza (salotto degli Ireos o dei Pavoni e salotto dei Melograni).

Il conte Francesco Cavazza e la moglie Lina Bianconcini sono, assieme ad Alfonso Rubbiani, gli animatori di Aemilia Ars.

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Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - particolare Busto di Achille Casanova - F. Vignoli - Collegio Artistico Venturoli (BO) Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova - particolare Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - particolare Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova - particolare Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova Palazzo comunale (BO) - Sala dei Matrimoni - A. Casanova

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Approfondimenti:

  • Aemilia ars, 1898-1903: arts & crafts a Bologna, Bologna, Collezioni comunali d'arte, 9 marzo-6 maggio 2001, a cura di Carla Bernardini, Doretta Davanzo Poli, Orsola Ghetti Baldi, Milano, A+G, 2001
  • Alfonso Rubbiani: i veri e i falsi storici, Bologna, febbraio-marzo 1981, a cura di Franco Solmi e Marco Dezzi Bardeschi, Casalecchio di Reno, Grafis, 1981, pp. 386-387
  • Arte e storia a Bologna nel Novecento. Un percorso per immagini, a cura di Roberto Martorelli, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, p. 1146
  • Franco Bergonzoni, Nove secoli d'arte a Bologna. Rilettura cronologica d'opere di Guido Zucchini, Bologna, Atesa, 1977, p. 122
  • Tiziano Costa, Grande libro dei personaggi di Bologna. 420 storie, Bologna, Costa, 2019, p. 66
  • Elisabetta Farioli, La "nuova scuola bolognese di decorazione": alcuni esempi di decorazione civile, in Alfonso Rubbiani e la cultura del restauro nel suo tempo (1880-1915), atti delle Giornate di studio, Bologna, 12-14 novembre 1981, a cura di Livia Bertelli e Otello Mazzei, Milano, Angeli, 1986, pp. 153-162
  • Elena Gottarelli, Una gemma liberty: la sala dei matrimoni, in: "Bologna. Mensile dell' Amministrazione comunale, 8 (1987), pp. 60-61
  • Industriartistica bolognese. Aemilia ars. Luoghi, materiali, fonti, a cura di Carla Bernardini e Marta Forlai, Cinisello Balsamo, Silvana, 2003, pp. 30-31
  • Il Liberty a Bologna e nell'Emilia Romagna, Bologna, Grafis, 1977, p. 283
  • Liberty in Emilia, a cura di Graziano Manni, Modena, Artioli, stampa 1988, p. 52 sgg.
  • Giovanni Pellinghelli del Monticello, Aemilia Ars 1898-1903, in Giornate nazionali ADSI sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Bologna, 28 e 29 maggio 2011, a cura dell'ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane. Sezione Emilia Romagna, San Felice sul Panaro (MO), Sogari Artigrafiche, stampa 2011, pp. 44-45
  • Torino 1902: le arti decorative internazionali del nuovo secolo, a cura di Rossana Bossaglia, Ezio Godoli, Marco Rosci, Milano, Fabbri, 1994, p. 625