Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

25 maggio 1901

Lungo sciopero agricolo a Molinella

“Sono vinti questi oscuri contadini, che danno esempio di tanto altruismo a contrasto della gretta ostinazione di pochi proprietari? e che tornano al lavoro, col capo curvo e l’anima traboccante di speranza? che accettano il peso della sconfitta, per la libertà e il bene di tutti? Lavoratori d’Italia, salutate i vinti di Molinella!”. (”Avanti!”, 1 giugno 1901) 

I braccianti di Molinella entrano in sciopero. L'agitazione coinvolge 4.800 lavoratori e dura 42 giorni. Coloro che non aderiscono vengono duramente boicottati.

Secondo una denuncia degli agrari “dove i contadini falciano vanno gli operai con le gambe ignude presso le falci, sfidandoli a proseguire il lavoro, ovvero li circondano caricandoli di ingiurie”.

Per Leonida Bissolati, invece, “nulla si può rimproverare agli scioperanti di Molinella, buoni, pazienti, concilianti. Tutto dipende da tre o quattro signori”, è semmai la proprietà privata che “si dimostra incompatibile con l'ordine e l'interesse sociale”.

Per far fronte allo sciopero, gli agrari chiedono l'intervento dell'esercito. 600 soldati vengono adibiti ai lavori di trebbiatura e mietitura. 

"I soldati rimboccarono i calzoni e, posata la daga per la falce, tagliarono il riso, non nazionale come l'Esercito, ma privato, privatissimo" (”L’Avanti!”)

Il conflitto con le forze di polizia culmina il 25 maggio a Marmorta con l'uccisione di un bracciante e il ferimento di numerosi altri.

Il 31 maggio si tiene a Molinella un’assemblea degli scioperanti, che vota la ripresa del lavoro nei campi. L’arbitrato proposto dal Prefetto, accettato dai braccianti, è stato invece respinto dai padroni.

Questi ultimi vengono accusati di voler lasciar perdere il raccolto e affamare la popolazione pur di non cedere e di premeditare “repressioni sanguinose”.

L'agitazione si conclude con la sconfitta dei lavoratori sul piano economico, tuttavia “lo sciopero ha risvegliato il sentimento della solidarietà operaia in tutta la regione ferrarese e romagnola”.

Pochi giorni dopo, sul giornale socialista "L'Avanti!" si legge: "In pochi anni è la quarta o la quinta sconfitta. Questa è la più dura, ma porta in sè conforti e dolcezze come una bella vittoria".

"I lavoratori di Molinella han perduto. Ma la loro sconfitta è una vittoria per tutto il proletariato italiano. I padroni, i reazionari desideravano il disordine, la repressione violenta, per comprimere quel poco di libertà da noi conquistata, per ritornare addietro nella via della civiltà".

Approfondimenti
  • Alfredo Angiolini, Eugenio Ciacchi, Socialismo e socialisti in Italia. Storia completa del movimento socialista italiano dal 1850 al 1919, Firenze, Nerbini, 1919, pp. 508-510 
  • Luigi Arbizzani, Ideali e istituti nuovi nella cultura contadina post-unitaria (1859-1945), in Strutture rurali e vita contadina, Bologna, Federazione delle Casse di Risparmio, 1977 (collana Cultura popolare nell'Emilia Romagna), p. 229 (ill. n. 11)
  • Luigi Arbizzani, Sguardi sull'ultimo secolo. Bologna e la sua provincia, 1859-1961, Bologna, Galileo, 1961, p. 94, (foto) p. 101
  • Bassa bolognese: il riso...e le lacrime, annotazioni raccolte da Oriano Tassinari Clo, Bologna, Associazione Genitori Porta Lame, 1984, p. 22
  • Campagne e società nella Valle Padana di fine ottocento, a cura di Luigi Arbizzani, Franco Cazzola, Attilio Esposto, Bologna, Grafis edizioni - Reggio Emilia, Istituto Alcide Cervi, 1985, ill. non numerata (pagina de "L'Illustrazione italiana")
  • Cento anni sono un giorno. 1893-1993. Il centenario della Camera del Lavoro di Bologna nelle immagini dell'archivio storico, s.l., Musea, 1993, p. 23
  • Guido Crainz, Padania. Il mondo dei braccianti dall'Ottocento alla fuga dalle campagne, Roma, Donzelli, 1994, p. 92
  • Davide Lajolo, Su fratelli, su compagni. Cartoline delle lotte operaie 1896-1924. Archivio Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1983, pp. 63-64
  • Molinella e Massarenti. Immagine e storia. Cronaca e storia, la sua gente, i suoi scritti, a cura di Natale Guido Frabboni, Molinella, Tipografia Roda, stampa 1977, p. 12
  • Molinella e Massarenti nel quadro delle lotte sociali in Italia. Alle radici del socialismo e della democrazia. Una rivoluzione concreta partito-sindacato-cooperative-Comune, a cura di Natale Guido Frabboni, Bologna, AGCI, 1980
  • Fulvio Simoni, L'alba del secolo nuovo: leghe, padroni, istituzioni a Bologna nel primo decennio del '900, in Se vi punge un desiderio del meglio. 1893-1993: 100 anni di Camera del lavoro a Bologna, Bologna, Futura press, 1993 (suppl. a "L'Unità")
  • Storie di Case del Popolo. Saggi, documenti e immagini d'Emilia-Romagna, a cura di Luigi Arbizzani, Saveria Bologna, Lidia Testoni, Casalecchio di Reno, Grafis, 1982, p. 73 (foto e ill.)
  • Su, compagni, in fitta schiera. Il socialismo in Emilia-Romagna dal 1864 al 1915, a cura di Luigi Arbizzani, Pietro Bonfiglioli, Renzo Renzi, Bologna, Cappelli, 1966, p. 221
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