Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1899

La Pro Montibus et Sylvis e la Festa degli Alberi

Il conte Cesare Ranuzzi Segni (1856-1947) fonda la Società Emiliana Pro Montibus et Sylvis, parte dell'associazione naturalistica sorta a Torino nel 1898 per iniziativa del Club Alpino Italiano (CAI).

In questo modo alcuni notabili di Castiglione dei Pepoli, Porretta Terme e Bologna intendono affrontare il problema del depauperamento delle risorse produttive della montagna, in particolare di quelle forestali.

Il 27 agosto la Pro Montibus organizza, a Castiglione dei Pepoli, la prima Festa degli Alberi mai celebrata in Italia, su modello di quella nata negli Stati Uniti nel 1872.

Un grande pino bianco del Canada viene piantato in un'aiuola circolare vicino alla chiesa e al fabbricato delle Colonie scolastiche.

La stessa festa si tiene a Bologna il successivo 26 ottobre. A Villa Aldini gli alunni delle scuole piantano alberi per rendere i colli più verdeggianti.

Nel 1903 sarà fondata la rivista quindicinale "L'Alpe", primo periodico italiano dedicato ai problemi forestali. Nel 1904 sarà istituita a Vergato la prima cattedra di alpicoltura.

Fonti della notizia:

consulta

Immagini e multimedia:

Lapide a ricordo della prima Festa degli Alberi a Castiglione dei Pepoli La Festa degli Alberi - Museo del Risorgimento (BO) Rimboschimento della Pro Montibus a Monte Cavallo - Appennino bolognese -...

Approfondimenti:

L'Appennino dal passato al futuro. I cento anni della Società Emiliana Pro Montibus et Sylvis, a cura di Claudio Cavazza, Bologna, Società Emiliana Pro Montibus et Sylvis, stampa 2002


La campagna delle donne. Il lavoro e i suoi prodotti nell'alimentazione, nell'arte e nel paesaggio, Bologna, Provincia di Bologna, 2013, p. 22


Il Castiglionese di fine '800. Appunti e note nel ricordo della prima Festa degli alberi, 27 agosto 1899, a cura di Luciano Righetti, Imola, Santerno, 1999


Cent'anni fa Bologna. Angoli e ricordi della città nella raccolta fotografica Belluzzi, a cura di Otello Sangiorgi e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Costa, 2000, p. 187


Tiziano Costa, La montagna bolognese, com'era, con la collaborazione di Luciano Righetti, Bologna, Costa, 2006, pp. 20-21


Alberto Malfitano, Un territorio fragile. Dibattito e intervento pubblico per l'Appennino tra Reno e Adriatico (1840-1970), Bologna, Bononia University Press, 2011, pp. 51-69


Giorgio Monti, L'opera della Pro montibus et sylvis in favore della montagna appenninica, in Il mondo della natura in Emilia Romagna, vol.I, La montagna, Cinisello Balsamo, Pizzi, 1989, pp. 17-22


Nel nome di Bologna. Consulta tra antiche istituzioni bolognesi, a cura di Guglielmo Franchi Scarselli, Bologna, L'inchiostroblu, 2007, pp. 116-119


Athos Vianelli, La Pro Montibus di Bologna, in: "Strenna storica bolognese", 21 (1971), pp. 273-288