Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1899

La Commissione provinciale per la pellagra

Il Consiglio provinciale nomina una Commissione permanente per lo studio e la cura della pellagra, grave piaga sociale comparsa alla fine del Settecento nella pianura Padana e nei paesi dell’Appennino.

Intorno al 1880 in Emilia-Romagna oltre 18.000 persone, quasi un quarto dei lavoratori agricoli della regione, risultavano pellagrosi.

Nel 1878 quasi la metà dei pazienti entrati nel manicomio di Ferrara erano “poveri contadini pellagrosi”. Nel 1898, anno di fame, sono stati censiti 755 pellagrosi, per la maggioranza braccianti.

Dal 1887 al 1902 vi sono 1.284 morti per pellagra e 531 persone sono ricoverate in manicomio.

La malattia dipende dalle precarie condizioni economiche della popolazione delle campagne ed è causata soprattutto da una dieta poco equilibrata, basata sul consumo quasi esclusivo di polenta di mais.

E’ conosciuta anche come “la malattia delle tre D”, per i sintomi che la caratterizzano nelle varie fasi di avanzamento: dermatite, diarrea, demenza. Nell’ultimo stadio, detto frenosi pellagrosa, il paziente presenta segni di squilibrio nervoso e di pazzia e necessita del ricovero nell’Ospedale psichiatrico.

La Commissione si attiverà per l’apertura, in vari comuni della provincia, di locande sanitarie, in cui agli ammalati saranno offerti assistenza medica e cibo più variato. Nel 1902 organizzerà a Bologna il II Congresso pellagrologico italiano.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Sguardi sull'ultimo secolo. Bologna e la sua provincia, 1859-1961, Bologna, Galileo, 1961, p. 44
  • Bassa bolognese: il riso...e le lacrime, annotazioni raccolte da Oriano Tassinari Clo, Bologna, Associazione Genitori Porta Lame, 1984, p. 19
  • Campagne e società nella Valle Padana di fine ottocento, a cura di Luigi Arbizzani, Franco Cazzola, Attilio Esposto, Bologna, Grafis - Reggio Emilia, Istituto Alcide Cervi, 1985, pp. 61-72
  • Alberto De Bernardi, Pellagra, Stato e scienza medica: la curabilità impossibile, in Storia d'Italia. Annali, vol. VII, Malattia e medicina, a cura di Franco Della Peruta, Torino, G. Einaudi, 1984, p. 679-704
  • Mario Facci, Alessandro Borri, Porretta dall'Unita alla Repubblica, 1859-1948. Cronache porrettane, aspetti politico-sociali, i sindaci e i podestà, Porretta Terme, Gruppo di studi alta valle del Reno - Comune, 1998, p. 18
  • Roberto Finzi, La pellagra. Un esempio di malattia da carenza, Bologna, CLUEB, 1984
  • Maurizio Garuti, La memoria dell'acqua nella pianura bolognese, Bologna, Pendragon, 2008, pp. 94-96
  • Maurizio Garuti, La voce dell'acqua. Paesaggi emiliani nel corso dei secoli e delle alluvioni, Bologna, Pendragon, 2017, pp. 109-112
  • Granoturco e pellagra nella vita rurale dell'Italia di ieri, a cura di Livio Zerbinati, Badia Polesine, ISeRS, 2000
  • Luciano Manini, Memorie e testimonianze dall'Unità d'Italia alla liberazione dal nazi-fascismo e oltre, raccolte nel vissuto del mondo "accademizzato" in "Contadino" dagli anni '40 del secolo scorso ai giorni nostri, Pieve di Cento, Bagnoli1920, 2016, pp. 56-57
  • Rossano Pancaldi, Malaria, scienza e società a Ferrara, in: "Atti e Memorie della Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria", serie quarta, 24 (2018), pp. 273-311