Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1891

La Società Operaia femminile e la scuola di disegno

La Società Operaia femminile è nata nel 1875 come sezione dell'Operaia maschile ed è divenuta autonoma nel 1880, sotto la presidenza di Argentina Altobelli (1866-1942), futura segretaria nazionale della Federterra.

Svolge soprattutto attività di mutuo soccorso, distribuendo sussidi di malattia e sussidi di puerperio. Conduce, inoltre, un'azienda di depositi e prestiti e una per la distribuzione delle macchine da cucire. Nel 1881 ha aperto un asilo per bambini lattanti, per le socie che lavorano fuori casa.

Nel gennaio del 1891 la Società inaugura, in un'aula messa a disposizione dal Comune, una scuola di disegno professionale per sarte, modiste e ricamatrici.

Frequentata soprattutto dalle socie analfabete, funzionerà due anni, con 25 alunne e ottimi risultati.

L'esperienza farà risuscitare la mai del tutto sopita idea di una vera scuola professionale femminile, ben diversa da quella Scuola superiore femminile fondata dal Comune nel 1873 e riservata alle fanciulle "di civile e agiata condizione".

Quest'ultima, secondo l'attivista Isa Boghen Cavalieri, è una scuola senza intenti, che non corrisponde ai veri bisogni del presente.

Nell'agosto 1894 la Società Operaia femminile promuoverà una commissione per il progetto di una scuola professionale femminile, con indirizzo anche commerciale.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Donne scuola lavoro. Dalla Scuola professionale Regina Margherita agli istituti Elisabetta Sirani di Bologna. 1895-1995, a cura di Brunella Dalla Casa, Imola, Galeati, 1996, pp. 28-32
  • Società Operaia femminile, Rapporto del Presidente F. Berti e del Comitato dei Revisori dell'Assemblea Generale delle Socie, Bologna 1882
  • Fiorenza Tarozzi, Le radici storiche del mutualismo e della cooperazione, in: Dalle società di mutuo soccorso alle conquiste del welfare state, a cura di Anna Salfi e Fiorenza Tarozzi, Roma, Ediesse, 2014, p. 53