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Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1886

Il Ricreatorio laico festivo

E' avviato a Bologna un ricreatorio laico, con l'obiettivo di "sottrarre nei giorni festivi i giovinetti ai pericoli dell'ozio e dé cattivi esempi". Tra i membri del Direttivo vi sono Alberto Dallolio (1852-1935), Luigi Bombicci (1833-1903) e il maestro Gustavo Guazzaloca (1847-1919).

Il ricreatorio accoglie bambini tra i sette e i dieci anni e conta su personale volontario della Società degli Insegnanti. Riceve sussidi anche dalla Loggia massonica "VIII Agosto".

Tra le attività svolte vi sono la ginnastica, la scherma, il tiro a segno, il canto corale e il teatro. Si tratta di una delle iniziative laiche sorte in contrapposizione agli oratori parrocchiali e salesiani.

Nel 1888 il Bombicci chiederà e otterrà l'uso del salone del Palazzo dei Notai, in pieno centro. L'istituto cesserà l'attività nel 1903, in coincidenza con l'uscita di Bombicci dal Consiglio comunale e delle dimissioni di Dallolio dalla carica di sindaco.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Mirella D'Ascenzo, La scuola elementare nell'età liberale. Il caso Bologna, 1859-1911, Bologna, Clueb, 1997, pp. 184-185
  • Carlo Manelli, La Massoneria a Bologna dal XII al XX secolo, Bologna, Analisi, 1986, p. 123