Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1886

Elezioni amministrative

Alle elezioni amministrative parziali è sancita la scissione tra liberali costituzionali e democratici. Tra gli eletti, a sorpresa, vi è l'ingegnere Giuseppe Ceri (1839-1925), controversa figura di irriducibile polemista, che si è autocandidato all'ultimo momento e viene eletto al consiglio comunale con 2043 voti.

Dopo alcune tornate elettorali, tra il 1872 e il 1885, in cui non ha ottenuto abbastanza voti, Giosue Carducci torna in Consiglio con 1494 preferenze. Ottimo successo personale anche per lo scienziato di tendenze democratiche e repubblicane Quirico Filopanti, che si è presentato come indipendente.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Franco Cristofori, Bologna come rideva. I giornali umoristici dal 1859 al 1924, Bologna, Cappelli, 1973, pp. 195-198
  • Emilio Pasquini, Magnanimità e passione politica nel Carducci, in: "Strenna storica bolognese", 1985, pp. 255-267
  • Marco Veglia, La vita vera. Carducci a Bologna, Bologna, Bononia University press, 2007, p. 255

Internet: