Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1884

La Società di Resistenza fra muratori

Nasce la Società di Resistenza fra muratori della città e provincia. La categoria è composta da alcune migliaia di lavoratori, provenienti soprattutto dai paesi intorno a Bologna.

La loro condazione è molto precaria: ricevono una bassissima paga e non sono occupati in modo permanente. Per giungere nei cantieri fanno spesso lunghi tragitti e, se vengono da luoghi lontani come Medicina o Molinella, arrivano in città il lunedì mattina e tornano in famiglia al sabato sera.

Durante la settimana dormono nei fienili e nelle stalle, mangiano pane, cipolla e aringa, bevono un “debole vinello”, ma spesso devono accontentarsi dell'acqua. Quando si ammalano non hanno aiuti e il licenziamento è sempre dietro l'angolo.

Nel programma di rivendicazioni della Società di Resistenza ci sono la riduzione dell'orario di lavoro e aumenti salariali.

Lo sciopero degli edili, dal 29 maggio al 10 giugno, porterà alla costituzione, proprio nel capoluogo emiliano, della Federazione dei muratori italiani.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Giuseppe Brini, Artigiani a Bologna. Cenni di storia e attualità, Bologna, Tamari, 1978, p. 112
  • Dal Santerno al Panaro. Bologna e i comuni della provincia nella storia nell'arte e nella tradizione, a cura e coordinamento di Cesare Bianchi, Bologna, Proposta edizioni, stampa 1987, vol. I, p. 76
  • Pier Paolo D'Attorre, La politica, in Renato Zangheri, Bologna, Roma, ecc., Laterza, 1986, p. 80